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Spacciatore finisce agli arresti domiciliari

PUNTA SABBIONI. Processo per direttissima e arresti domiciliari per lo spacciatore arrestato sabato con addosso quattro dosi di cocaina pronte allo smercio, due cellulari, un coltello a serramanico...

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PUNTA SABBIONI. Processo per direttissima e arresti domiciliari per lo spacciatore arrestato sabato con addosso quattro dosi di cocaina pronte allo smercio, due cellulari, un coltello a serramanico proibito dalla legge e 960 euro in contanti da attività di spaccio.

I carabinieri lo hanno rintracciato dopo vari appostamenti e segnalazioni sabato sera e arrestato El Ammouri Jaouad, marocchino di 39 anni, residente a Antegnate (BG), pregiudicato per evasione dagli arresti domiciliari e, denunciato in stato di libertà, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, porto abusivo di arma da taglio e violazione al foglio di via obbligatorio che gli impediva di entrare nel comune di Cavallino-Treporti fino al settembre 2018.

Il pregiudicato è stato riconosciuto dai militari coordinati dal comandante della stazione locale, maresciallo capo Cosimo Sorice, poiché lo avevano già arrestato a Cavallino-Treporti nell’estate del 2015 con addosso 20 grammi di cocaina, motivo per cui gli erano stati concessi gli arresti domiciliari nella sua residenza in Antegnate, in provincia di Bergamo, nella quale era rimasto fino all’8 luglio 2016, data dal quale si era allontanato.

Al termine del processo di convalida svoltosi ieri mattinata al tribunale di Venezia, gli sono stati nuovamente concessi gli arresti domiciliari. (f.ma.)

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