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Violenza sessuale a una turista, arrestato un marocchino

Le manette all'alba a Venezia dove la donna tedesca aveva deciso di passare il Capodanno

1 minuto di lettura
L'arrestato marocchino  

VENEZIA. Alba di Capodanno con un arresto per violenza sessuale a Venezia. In manette un marocchino venticinquenne, Aboerrezzak Attwahlou, accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna di 42 anni, una turista tedesca in vacanza per il Capodanno nella città lagunare.

L'allarme è scattato alle 4.30 del 1 gennaio con la telefonata al centralino del 113 della Questura di un cittadino veneziano, residente a Cannaregio, il quale rientrando nel proprio palazzo ha assistito all’aggressione.

Il veneziano, infilate le chiavi nella serratura, inizialmente non riusciva ad aprire il portone in quanto lo stesso presentava una forte resistenza. Facendo forza riusciva ad aprire leggermente la porta, infilando un braccio nella fessura per accendere la luce, e sorprendeva così l’uomo, sopra la donna, entrambi a terra appoggiati dall’altro lato del portone.

L’uomo si alzava di colpo tentando di ricomporsi e, vistosi scoperto e con la via di fuga chiusa, scappava via salendo di corsa le scale dell’edificio.

La donna appariva in evidente stato di shock per l’aggressione subita, e faceva fatica a spiegare quanto successo, ma il cittadino veneziano, capito immediatamente quanto stesse accadendo, ha allertato le forze dell'ordine e nel giro di pochi minuti arrivavano sul posto la volante lagunare ed una ambulanza del 118 per soccorrere la donna, molto spaventata ma che per fortuna non aveva riportato gravi lesioni. I poliziotti, capito che l’uomo si era nascosto da qualche parte all’interno dell’edificio, si sono messi alla caccia bloccando l'uscita dal palazzo e alla fine hanno individuato l’aggressore, nascosto nel buio dietro un muro di cinta all’ultimo piano.

Ed è scattato l'arresto.

La vittima, una turista tedesca in vacanza a Venezia per Capodanno, ha poi raccontato che il marocchino la aveva avvicinata mentre stava facendo rientro in albergo, tentando dapprima di parlarle, ma al rifiuto da parte di lei, si è fatto più aggressivo, fino ad arrivare a bloccarla all’interno del pianerottolo e la aveva aggredita immobilizzandola a terra grazie alla sua maggiore forza fisica con l’inequivocabile intento di consumare una violenza sessuale. Fortunatamente il rientro in casa del cittadino veneziano ha interrotto l’aggressione in atto, ma non ha risparmiato alla donna alcuni minuti di paura. L'arrestato è un cittadino irregolare sul territorio nazionale, ed ha svariati precedenti penali per danneggiamento, invasione di terreni ed edifici, false attestazioni a pubblico ufficiale sulle proprie generalità, ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine degli accertamenti, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria ed associato al carcere di Santa Maria Maggiore, a disposizione dell’autorità giudiziaria, e dovrà pertanto rispondere dell’accusa di violenza sessuale.

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