Venezia, posato il ponte dedicato a Valeria Solesin

La posa del ponte Valeria Solesin (foto Comune di Venezia)

Da gennaio collegherà la stazione al nuovo campus universitario di Ca’ Foscari Trasporto eccezionale nella notte della struttura metallica, da Rovigo a Venezia

VENEZIA. Il viaggio, lo studio e un ponte a far da tramite verso la curiosità per l’ignoto e culture, saperi nuovi.

Cerimonia ufficiale per la posa - alle 14 di venerdì 23 dicembre - della passerella del nuovo Ponte Valeria Solesin, che collegherà la stazione al campus universitario economico di San Giobbe, dedicato alla giovane ricercatrice veneziana uccisa un anno fa nell’attentato islamista al teatro Bataclan di Parigi.

La posa del ponte dedicato a Valeria Solesin, nel video del Comune di Venezia

Venezia, il ponte dedicato a Valeria Solesin

Alle 14, il sindaco Brugnaro, i genitori di Valeria Solesin, il rettore di Ca’ Foscari Michele Buglisi, il prefetto Cuttaia hanno partecipato alla posa della nuova passerella di quello che era chiamato Ponte delle Vacche e che da oggi sarà Ponte Valeria Solesin, ricercatrice che del viaggio, dello studio, della curiosità e dell’incontro verso mondi diversi aveva fatto elementi fondanti della sua vita di giovane donna.

Il ponte, metallico, lungo circa 30 metri e completamente accessibile, collegherà il polo economico di Ca’ Foscari con l’area della stazione e sarà il primo sollevabile del centro storico, per permettere il transito di mezzi e apparecchiature alla cabina primaria Enel di San Giobbe. Successivamente al varo proseguiranno le opere di completamento e i collaudi, finalizzati alla consegna delle opere: il ponte potrà essere attraversato nelle prime settimane del 2017.

La struttura è stata realizzata a Rovigo: nella notte di giovedì ha viaggiato fino a Fusina, dove è stato caricato su un motopontone.

"Una giornata importante è significativa", ha detto il sindaco Brugnaro, "È il ricordo di una ragazza che ha dovuto cercare lavoro in un altro luogo del mondo, perché la nostra generazione non è riuscita a costruirle delle occasioni. Per questo, lei diventerà un simbolo: quello di una ragazza che ha creduto nel lavoro e purtroppo non l'ha trovato qui». Per il sindaco, Valeria Solesin «sarà ricordata anche con questo ponte dai ragazzi che vanno a studiare. E tutti noi vorremmo - ha aggiunto - che una persona che studia e si impegna lo faccia con grande dedizione perché qualcun altro sta lavorando perché ci sia lavoro in Italia, perché ci sia progresso economico e perché ci sia rispetto della fatica dei tanti giovani che attraverseranno questo ponte».

"Pur con il profondo sgomento con cui assistiamo alla follia di una violenza che continua a colpire e a recedere vite di innocenti", commenta il rettore Michele Bugliesi, "salutiamo il varo del nuovo ponte intitolato a Valeria Solesin come un segnale di grande valore simbolico oltre che di grande impatto per la città e per la nostra università: consentirà a migliaia di studenti, docenti e collaboratori un accesso diretto alle aule, alla biblioteca e agli studi". 

Il ponte ha sostituito l'ottocentesco e ormai inutilizzabile Ponte delle Vacche, che portava al Macello.

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