Emergency inaugura il “Centro maternità Valeria Solesin”

«Lei testimoniava la pace»: cerimonia ufficiale a Anabah L’associazione in Afghanistan ha già assistito 35mila neonati

VENEZIA. È stato inaugurato ieri il nuovo blocco del Centro di maternità di Anabah, in Afghanistan, realizzato da Emergency e dedicato a Valeria Solesin, la giovane ricercatrice veneziana tra le vittime dell’attentato del 13 novembre 2015, al teatro Bataclan di Parigi: la struttura - spiega Emergency, che era già presente con un reparti maternità in zona - «permetterà di garantire cure gratuite a un numero ancora maggiore di mamme e i bambini in un’area molto vasta del nord del Paese, abitata da almeno 250 mila persone, dove non esistono altri centri specializzati e gratuiti».

«Anabah è stata la prima casa di Emergency in Afghanistan nel 1999. Dopo 17 anni e 5 milioni di pazienti curati, inauguriamo la nuova maternità e siamo felici di dedicarla a Valeria Solesin che è stata parte della famiglia di Emergency», dice Rosella Miccio, coordinatrice dell’Ufficio Umanitario di Emergency, «Valeria ha testimoniato durante la sua vita i valori della pace: siamo molto contenti di poterla ricordare con questo atto concreto di pace». La giovane ricercatrice, sociologa e demografa, stava lavorando alla Sorbona di Parigi a una ricerca sulle donne, il lavoro e la maternità.

Alla cerimonia inaugurale ha preso parte anche il ministro della Salute afgano, Ferozudin Feroz, sottolineando che «costruire qui in Afghanistan questo genere di strutture contribuisce a garantire alti standard di cure, a migliorare la salute materna e a ridurne la mortalità. Questo ospedale non è utile solo per questa area ma anche per altre province. È per questo che ci auguriamo che Emergency continui ad espandere le sue attività anche in altre regioni».

L’associazione - che ha la sua sede nazionale per la formazione, all’ex Cnomv alla Giudecca - ha aperto il primo Centro di maternità ad Anabah nel 2003: da allora ha aiutato oltre 200mila donne e fatto nascere più di 35mila bambini. Nel settembre 2015, sono iniziati i lavori di costruzione del nuovo blocco che ospita quattro sale parto, due sale operatorie, una terapia intensiva e una sub-intensiva neonatali, una terapia intensiva per le donne che hanno avuto complicazioni durante il parto, un ambulatorio, un reparto di ginecologia, un’area per i follow-up e una per il travaglio. Inoltre, il Centro si occupa della preparazione sia pratica sia teorica, dello staff nazionale composto esclusivamente da donne.

Da ieri, è ufficialmente «Centro di maternità Valeria Solesin» che di Emergency era stata volontaria.

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