Cavarzere, il Consiglio vota il testamento biologico

CAVARZERE. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’istituzione del registro comunale delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat), il cosiddetto testamento biologico. Il Dat è il...

CAVARZERE. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’istituzione del registro comunale delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat), il cosiddetto testamento biologico. Il Dat è il documento nel quale un cittadino può esprimere la propria volontà di essere curato, con metodi più o meno invasivi, nel momento in cui, per ragioni biologiche, non fosse in grado di esprimere il consenso alle cure.

La problematica riguarda tipicamente (ma non solo) le persone che possono essere tenute in vita artificialmente ma che non possono esprimersi al riguardo. In mancanza di Dat, decidono i parenti più prossimi ma chiunque può anticipare le sue intenzioni depositando il Dat, per esempio, da un notaio. Il registro Dat serve, appunto, a sapere chi si è avvalso di questa possibilità e a riconoscere, nel più breve tempo possibile, la sua volontà.

L’istituzione del registro è stata fortemente voluta dalla consigliera Elisa Fabian, anche in seguito a una luttuosa vicenda familiare, che per due anni ha lavorato per giungere a un risultato che fosse corretto dal punto di vista giuridico e condiviso dall’intero Consiglio comunale. (d.deg.)

Tartellette di frolla ai ceci con kiwi, avocado e yogurt

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi