Tre banditi in oreficeria, titolare ferita

Galta di Vigonovo: pistola in pugno, entrano nel negozio “La Fenice”, Rossana Benedetti buttata in terra, spalla lussata

VIGONOVO. Violenta rapina ieri sera a Galta di Vigonovo alla gioielleria “La Fenice” di cui è titolare la signora Rossana Benedetti: i banditi hanno portato via gioielli per un valore di oltre 7 mila euro, soprattutto preziosi orologi. Rossana Benedetti, 58 anni, è stata malmenata dai banditi e ha riportato una lussazione alla spalla che l’ha costretta al ricovero al Pronto soccorso dell’ospedale di Dolo.

Il fatto si è verificato verso le 19 e a colpire il negozio che si trova in via Cesare Battisti al civico 86 della frazione vigonovese sono stati tre rapinatori armati di pistola. I banditi sono entrati nel negozio poco dopo le 19, travisati con passamontagna. Hanno aspettato che dal negozio uscisse un cliente e poi hanno agito. Appena entrati, con fare deciso si sono diretti verso la titolare alla quale hanno intimato di consegnare i preziosi che si trovavano nel negozio, puntandole addosso una pistola. Le hanno urlato di rivelare dove si trovavano gli oggetti più preziosi, parlando in perfetto italiano ma tradendo un accento veneto.

La donna, che da 28 anni esercita questa professione, ha cercato di tergiversare, di prendere tempo ma i banditi infastiditi l’hanno spintonata più volte fino a farla cadere a terra. Nel frattempo, mentre uno di loro con la pistola teneva sotto tiro la Benedetti, gli altri due banditi razziavano quello che trovavano. Sono riusciti a svuotare alcune teche del negozio con orologi preziosi del valore di oltre 7 mila euro. Hanno messo il bottino in un borsone e poi sono usciti dal negozio, lasciando la donna dolorante a terra.

I tre sono saliti su un’auto che era stata parcheggiata poco distante e sono fuggiti in direzione di Vigonovo. La donna, malgrado lo choc dovuto all’aggressione e alla rapina, è riuscita a chiamare aiuto e a dare l’allarme. Sul posto sono arrivate così le pattuglie dei carabinieri dalle compagnie di Mestre e di Chioggia. I militari dell’Arma hanno cercato di fermare i banditi ma questi si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce. Ad aiutare la donna è arrivata ieri sera anche la figlia.

Rossana Benedetti, visibilmente impressionata dall’accaduto e dolorante, è stata portata in ospedale a Dolo dove le è stata riscontrata una lussazione della spalla. Ne avrà per una trentina di giorni.

Non è comunque la prima rapina che la gioielleria “La Fenice” subisce: si tratta della terza, l’ultima avvenuta tre anni fa. I carabinieri che stanno conducendo le indagini pensano di poter individuare i responsabili attraverso le videocamere di controllo delle banche della zona. Si pensa che l’auto con cui i banditi sono fuggiti sia stata rubata.

Si tratta del quarto colpo in Riviera del Brenta che si verifica nel giro di due settimane. Sono state rapinate nell’ordine: un supermercato, una farmacia, un ufficio postale e ora una gioielleria.

 

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