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Il cuore di San Donà tra Fiera e beneficenza

Il Basso Piave si prepara alla sua festa che da domani offrirà la Campionaria e una marea di occasioni per divertirsi e mangiare bene. Ma prima di tutto fioccano le iniziative per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto

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SAN DONÀ. Fiera e beneficenza a San Donà La giornata di domani, sabato 1 ottobre, inizia ovviamente con l’inaugurazione della Fiera Campionaria, alle 9,30 in via Pralungo. Al taglio del nastro interverranno, insieme al sindaco Andrea Cereser e al presidente di Ascom Angelo Falloppa, il viceministro alle infrastrutture e ai trasporti Riccardo Nencini, il viceministro all’economia Enrico Zanetti e il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.

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L’ingresso alla Campionaria, come nei due anni precedenti, resta gratuito. Lo stesso giorno, ai Giardini Agorà, dalle 10,30, per il quarto anno consecutivo in occasione delle Fiere, torna Microground. Attraverso performance di pittura, spettacoli di danza, produzioni di design e installazioni artistiche, il parco Agorà sarà animato per due giorni. Alle 17 nella Sala del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale inaugurazione della Mostra di pittura “Amore e Musica” delle sorelle Ardelia e Bertilla Orlando. Aperta fino al 16 ottobre, tutti i giorni dalle 16 alle 19.30, il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 12.

Dal tardo pomeriggio torna per le strade del centro il Festival delle Street Band. I nostrani Funkasin Street Band insieme a Girlesque Streetband, una delle rarissime bande composta esclusivamente da ragazze, e Mo’ Better Band metteranno in scena una streetparade degna del Sud degli States. A seguire The Night Street Show sul palco di piazza Indipendenza. Durante le Fiere apertura straordinaria dell’Osteria delle Idee, dalle 19 nella corte interna del Consorzio di Bonifica. Domenica 2 ottobre alle 21 concerto degli Western Spaghetti, a ingresso libero.

In città, per tutto il fine settimana, fino a lunedì, saranno 420 le bancarelle. Più precisamente sono 52 gli stand artigianali nelle aree centrali, a partire da piazza Indipendenza; 30 bancarelle del mercato agricolo in viale Libertà; 70 giostre tra piazza Rizzo e via Pralungo. In via Pralungo confermato il leggero spostamento delle giostre verso l’interno, che l’anno scorso ha decisamente migliorato la viabilità. Sempre in via Pralungo, 9 gli stand per le associazioni. I banchi della Carinzia tornano in piazza De Gasperi così come torna il mercatino degli austriaci, dalla Stiria.

Gianni Dodaj e la madre con la ricevuta della donazione al Comune di Amatrice 

Ma il cuore di San Donà batte soprattutto per le popolazioni colpite dal terremoto in Italia Centrale. Una donazione considerevole, di 3200 euro, è stata effettuata da Gianni Dodaj, titolare di una nota pizzeria, al Comune di Amatrice, come contributo alle vittime del sisma. È il ricavato della serata di beneficienza che si è tenuta alcuni giorni fa nella Corte interna del Consorzio di Bonifica, con il patrocinio del Comune di San Donà di Piave. L’evento, ideato dallo stesso Dodaj, proponeva degustazioni di pizze e prodotti enogastronomici, dalla birra artigianale alla pasticceria, dalla ristorazione alle acque minerali, oltre a musica e intrattenimento. Avevano collaborato, a vario titolo, numerosi imprenditori locali.

Il sindaco ringrazia i Bersaglieri per la loro raccolta a favore dei paesi colpiti dal terremoto 

Anche i bersaglieri hanno approfittato dell’inaugurazione dello stand dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri in piazza Rizzo, ieri sera, con una cena con raccolta fondi per le vittime del terremoto in Italia Centrale. La somma raccolta sarà interamente devoluta. Intervenuti, oltre al presidente regionale dell’Associazione Bersaglieri Antonio Bozzo e locale Mauro Cattai, il sindaco Andrea Cereser con alcuni assessori della giunta.

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