In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Mastino attacca dalmata e la riduce in fin di vita

SPINEA. Zuffa tra cani in pieno centro, uno finisce in fin di vita dal veterinario. L’episodio è avvenuto il giorno di Ferragosto e ad aver la peggio è stata Stella, il dalmata di Gino Tagliapietra...

1 minuto di lettura

SPINEA. Zuffa tra cani in pieno centro, uno finisce in fin di vita dal veterinario. L’episodio è avvenuto il giorno di Ferragosto e ad aver la peggio è stata Stella, il dalmata di Gino Tagliapietra e Lorenzo Bagato, che il prossimo 3 settembre convoleranno a nozze, nel primo matrimonio gay celebrato a Spinea.

Lunedì la coppia stava passeggiando in compagnia di Stella in via Roma, quando nel tratto di marciapiede che collega il municipio con piazzetta Donatori di sangue si è verificato l’incontro ravvicinato con un mastino napoletano a spasso con una ragazza. «Improvvisamente il mastino si è avventato sulla nostra Stella», raccontano Gino e Lorenzo, «le ha preso la gola, strappandole carne e pelo per 7-8 centimetri». La coppia ha subito capito la gravità della situazione, con la povera Stella rimasta a terra rantolante e a quel punto è partita la corsa disperata in cerca di un veterinario aperto a Ferragosto. Tagliapietra e Bagato sono finiti a Marcon, in una clinica che si è presa cura del loro dalmata, che è stato operato d’urgenza per ricucire la ferita e sottoposto a tutti gli esami del caso. «Non ci speravamo e quando si è svegliata siamo risorti anche noi», racconta ora la coppia, «è andata bene perché Stella ha molta pelle sotto la gola e questo ha evitato che potessero essere interessati organi vitali. Ha diversi punti di sutura, è stata tenuta sedata alcune ore, ora sembra avviata verso la guarigione, anche se lunga e faticosa. Ha chiesto subito da mangiare e questo è un buon segno. Speriamo recuperi presto in particolare per la nostra festa». Gino e Lorenzo si sposeranno in municipio a Spinea il 3 settembre prossimo. L’episodio riporta in primo piano il problema dei cani di razze considerate pericolose e in particolare della loro tutela, che spetta sempre al proprietario.

Filippo De Gaspari

I commenti dei lettori