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Postumia, stop a tempo indefinito

Annone. Più gravi del previsto i danni al ponte sul Vat. Il vicesindaco: «Un evento imprevedibile»

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ANNONE. Postumia chiusa a tempo indeterminato per il cedimento del ponticello sul Vat delle Fossadielle, ieri mattina i primi disagi per tutti gli automobilisti che dovevano recarsi in provincia di Treviso, oppure per andare a Portogruaro.

Infatti il ponte sul Vat, corso d’acqua che nel vicino Friuli e anche a Pramaggiore è conosciuto come Limidot, risulta inagibile da lunedì sera dopo un sopralluogo congiunto dei vigili del fuoco del comando metropolitano di Venezia e di quello circondariale di Pordenone. Entrambi d’accordo su un punto: transitare su quel ponticello è troppo pericoloso. A preoccupare vigili urbani, tecnici comunali e pompieri è una vistosa crepa, che nella notte tra lunedì e ieri si è ulteriormente allargata. Questa è presente sul lato del ponticello che si trova sulla sponda destra del Vat, nel territorio di Pravisdomini, località Oltrefossa. «Ad accorgersi del cedimento è stato lunedì il personale dell’ufficio tecnico comunale», spiega il vicesindaco Andrea De Carlo, «che ha immediatamente contattato Veneto Strade ed i vigili del fuoco. Sono subito stati eseguiti diversi sopralluoghi da parte degli organi competenti che si sono protratti anche nella giornata di ieri. Ora si procederà con i sondaggi del terreno, con l’incognita della Soprintendenza in quanto il ponte, essendo degli anni ’20, è un bene tutelato». La riapertura del ponte non avverrà in tempi brevi. «Tutti gli enti coinvolti hanno proceduto tempestivamente e per questo ringrazio Veneto Strade, i vigili del fuoco, il Consorzio di bonifica, ieri era presente sul posto anche il direttore, l’ufficio tecnico comunale, la polizia locale e la protezione civile», sottolinea De Carlo, «Gli organi competenti stanno approntando i nuovi percorsi per i pullman di linea e l’amministrazione sta ragionando sulla viabilità in previsione della fiera dei osei. Dispiace per i disagi ma non era un evento prevedibile».

Indignati e avviliti i commercianti della zona: probabilmente dovranno essere eseguiti dei lavori che coinvolgeranno la concessionaria della strada regionale, Veneto Strade (competente anche per un breve tratto friulano di una manciata di metri), e i comuni di Annone Veneto e Pravisdomini. Il sistema di deviazioni coinvolge anche Motta di Livenza. Il metodo più facile è quello di “aggirare” il ponte raggiungendo (dal semaforo di Annone) la strada Sp1 della Val d’Arzino in provincia di Pordenone, in località Frattina di Pravisdomini; e da qui girare a sinistra all’incrocio di Quartarezza, già in comune di Motta di Livenza, per rientrare sulla Postumia. Altrimenti occorre scegliere un itinerario più lungo, che è il seguente: attraversare il centro di Annone Veneto e sbucare qualche chilometro più avanti in comune di San Stino. Si può infatti raggiungere Motta di Livenza attraverso infatti Corbolone e Lorenzaga.

Claudia Stefani

Rosario Padovano

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