"Boldrini va eliminata fisicamente"

Frase choc scritta dalla capogruppo leghista di Musile contro la presidente della Camera dei deputati. Il Pd: "Frase che va al di là di ogni forma di libertà d'espressione. È istigazione alla violenza".

MUSILE. «Va eliminata fisicamente». È bufera a Musile per la frase che Monica Bars, capogruppo di maggioranza ed esponente della Lega Nord, ha scritto su Facebook a commento di un post in cui si riportavano, criticandole, alcune dichiarazioni della presidente della Camera, Laura Boldrini, sull’emergenza umanitaria in Turchia e sulla necessità per l’Europa di aprire le porte ai turchi in fuga dalle repressioni di Erdogan. 

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Parole come pallottole. Il commento risale allo scorso 22 luglio, ma il caso è emerso solo sabato 30, dopo che i deputati del Pd Davide Zoggia, Michele Mognato, Delia Murer, Andrea Martella e Sara Moretto hanno presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno, Angelino Alfano. «E’ evidente che si tratta di una frase che va al di là di ogni plausibile forma di libertà di espressione, rendendosi responsabile di una vera e propria istigazione alla violenza», denunciano i parlamentari Pd, chiedendo ad Alfano se non ritenga di intervenire.

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L'avvocato.  Ma Monica Bars, tramite il suo legale, fa sapere che il senso della frase è stato male interpretato «L’affermazione scritta su Facebook va assolutamente interpretata nel senso che la Bars intendeva riferirsi alla rimozione dell’onorevole Boldrini dal suo ruolo politico e non in altro modo», spiega l’avvocato Pierpaolo Alegiani, «peraltro la dichiarazione non mi sembra, in ogni caso, possa configurare una minaccia penalmente perseguibile, in quanto la minaccia dovrebbe essereconcretamente percepita dal soggetto minacciato come concreta e attuale e non mi pare certo questo il caso».
La consigliera leghista Monica Bars
 
Capogruppo. Per l’avvocato la questione è destinata a finire in una bolla di sapone. Ma di tutt'altro avviso sono i consiglieri di opposizione di “Insieme per Musile”, Roberto Montagner e Vanio Trombelli, che si chiedono se Bars possa continuare a sedere in Consiglio comunale, guidando il gruppo di maggioranza. 
 
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