Venezia e Mestre, corse notturne e con vigilante per il tram

Linea T1 (Venezia-Mestre-Favaro): da lunedì e per tutta l’estate tre corse in andata e tre in ritorno fra mezzanotte e le 2

MESTRE. Corse notturne potenziate e guardia giurata in tram per garantire la sicurezza di turisti, residenti e lavoratori. Da lunedì 18 e per tutta l’estate sarà possibile viaggiare sulla linea T1 del tram, nella tratta Venezia - Mestre centro - Favaro, anche dopo l’ora di Cenerentola. A presentare il servizio sono stati ieri a Ca’ Farsetti l’assessore alla Mobilità, Renato Boraso, il presidente di commissione, Renzo Scarpa, il direttore generale Avm, Giovanni Seno, e quello del settore automobilistico Actv, Elio Zaggia.

Viaggiare di notte. Le nuove corse partiranno alle 00.33 da Venezia per Mestre centro, all’una e all’1,30 da Venezia per Favaro. Per far arrivare i tram al punto di partenza, saranno effettuate le corse nella direzione opposta alle 23.45 Favaro - Venezia, 00.15 Favaro - Venezia, 00.58 Mestre Centro - Venezia. Un servizio sette giorni su sette, quello delle corse notturne, voluto fortemente dal sindaco. «In questi ultimi due mesi», spiega l'assessore Boraso, «abbiamo lavorato intensamente, eseguito le analisi tecniche e alla fine siamo riusciti a prolungare le corse della linea T1 tra mezzanotte e le 2. Siamo una grande città turistica che deve dare risposte a chi viene in città, sia in centro storico che terraferma, per svago e per lavoro: avevamo numerose segnalazioni in questo senso, adesso diamo risposte ai turisti, a lavoratori del settore turistico, ai giovani che vogliono vivere la città».

Sircurezza. «Al di là di ciò che accade in Europa», prosegue, «la fascia oraria oltre la mezzanotte indica una situazione potenzialmente delicata sotto il profilo della sicurezza: per questo metteremo una guardia giurata che presidierà la fascia notturna. È evidente che si tratta di un’attenzione importante, a livello sperimentale, in una fascia delicata». «La guardia avrà due compiti», ha precisato Seno. «Dare supporto in tema di sicurezza, ma anche nell’attività di controllo e verifica dei biglietti».

Turismo. «Va specificato», prosegue Seno, «che queste corse aggiuntive non sono sostitutive delle normali corse dei bus notturni, il tram ne aggiunge di nuove. Abbiamo accolto una richiesta del sindaco finalizzata ad adeguare i servizi che offriamo a una città con una vocazione turistica».

Costi. Il costo giornaliero delle corse aggiuntive e della guardia giurata, si aggira tra i 500 e i 600 euro. Nello sforzo sono coinvolti la centrale operativa e il reparto manutentivo, che dovranno fare le ore piccole. In questi mesi verrà monitorato il gradimento in termini di numeri e fatta una valutazione: se prolungare ancora, o smettere. Il direttore generale snocciola alcune cifre: al 5 di maggio il tram portava al giorno 41.670 persone, divise tra 27.000 passeggeri nella T1 e 14.670 nella linea T2.

Guasti. «I fermi sono calati, il sistema, con grandi sforzi sia organizzativi che tecnici, si sta stabilizzando e siamo contenti». Sempre alla data di maggio, gli stop dovuti a fermi hanno lasciato a terra lo 0,44 per cento dei passeggeri. «Vale a dire che una cosa è la percezione di affidabilità, altra cosa sono i numeri».

Corsia preferenziale. Si pensa, nel frattempo, a un’ipotesi per far viaggiare su corsia preferenziale il tram almeno nel tratto di viale San Marco. «Bisogna eseguire un’analisi di utilizzo di forte Marghera e via Vespucci», ha concluso Boraso, «è una questione complessa, non vogliamo promettere cose che non possiamo realizzare finché non ci sarà una fattibilità vera».

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