È la fine del Ramadan in festa a Spinea cinquecento islamici

Oggi la preghiera all’aperto nel parco di via Rossignago per invitare all’incontro e al dialogo nel segno della pace

SPINEA. Cinquecento musulmani oggi festeggeranno la fine del mese di Ramadan, detto Salat Eid: appuntamento questa mattina, a partire dalle 8.30, nel parco dell’oratorio di Santa Maria Assunta in via Rossignago. Sarà presente l’Imam del centro culturale islamico Salam, che ha sede sempre a Spinea, in via Negrelli e al quale afferisco circa 500 islamici da tutto il Miranese, della Riviera del Brenta e dalla zona di Mestre.

Abderrahim Cheggar, Imam con dottorato di ricerca in Studi islamici conseguito all’Università di Rabat in Marocco, terrà anche un incontro, sul tema “Le differenze ideologiche dei sapienti musulmani e il loro impatto sull’individuo e sulla società”. Un aspetto sottolineato dai credenti islamici del Miranese e della Riviera, aderenti a un Islam che abbraccia quello più autentico professato nel Corano e raccomandato dal ministero di culto del Regno del Marocco.

La festa di fine Ramadan era stata inizialmente annunciata per martedì, ma fino all’ultimo la data delle celebrazioni è rimasta in bilico perché a decidere sono sempre le fasi lunari: anche quest’anno il calendario ha lasciato tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto, ma alla fine il cielo ha indicato la chiusura esatta del mese sacro all’Islam per il 6 luglio.

Il programma della festa conclusiva prevede di prima mattina la preghiera all’aperto nel parco di via Rossignago, che sarà anche tradotta in italiano in segno di ospitalità per alcuni rappresentanti civili locali, a cominciare dal Comune e dalle associazioni di Spinea. Seguirà un momento di intrattenimento e festa e lo scambio degli auguri, prima di chiudere la giornata per dar modo a tutti di andare al lavoro.

Salat Eid è il più importante momento di festa per gli islamici insieme a quella del sacrificio, in programma tra sei mesi.

Il centro islamico di via Negrelli a Spinea si conferma come uno dei più attivi in zona, capace anche negli ultimi tempi di affiancare alle propria attività culturali altre iniziative di sostegno e apertura verso la città e il territorio.

Filippo De Gaspari

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