Tesi di laurea in memoria di Valeria Solesin

L'iniziativa di Terziario Donna (Confcommercio): "Il suo impegno è un'importante testimonianza di dedizione"

VENEZIA. È intitolata alla memoria di Valeria Solesin l’iniziativa di Terziario Donna, il sindacato delle imprenditrici di Confcommercio. La giovane ricercatrice veneziana uccisa lo scorso novembre a Parigi dai terroristi dell’Isis nella strage al Bataclan, si occupava proprio dei temi del lavoro e del welfare legati al mondo femminile.

L’iniziativa, lanciata venerdì a Roma in occasione del 3° Forum sull’imprenditoria delle donne – al quale ha preso parte anche la presidente della Camera Laura Boldrini - nasce per sostenere, promuovere e diffondere le tesi di laurea in materia di impresa e lavoro femminile.

Al Forum, che si è svolto nella sede di Confcommercio, hanno partecipato le imprenditrici del Terziario di tutta Italia, capitanate dalla presidente nazionale Patrizia Di Dio. Cento quelle provenienti dal Veneto. “L’impegno di Valeria è per noi donne un’importante testimonianza di dedizione a un tema cruciale per la nostra società – dichiara Roberta Girelli, presidente di Terziario Donna Confcommercio Veneto – Con questa iniziativa vogliamo agire sulle giovani generazioni attraverso il coinvolgimento dei più alti organismi di formazione e di produzione di conoscenza quali sono gli Atenei”.

A questo proposito, Terziario Donna avvierà su tutto il territorio nazionale una collaborazione diretta con le facoltà universitarie mettendo a disposizione la propria esperienza per la produzione di testimonianze e di materiale che possa essere di supporto allo sviluppo di studi e all’approfondimento dei temi legati alla donna e alle famiglia promuovendo al contempo la diffusione delle tesi. Saranno incluse tesi di laurea delle facoltà di Sociologia, Giurisprudenza, Economia, materie scientifiche e umanistiche. In una sala gremita da centinaia di donne, ieri Confcommercio attraverso una ricerca del Censis ha reso noti i dati sull’imprenditoria che fa capo al Terziario.

Il Veneto è la 3° regione d’Italia, dopo Toscana e Lombardia, per incidenza di imprenditrici di origine straniera sul totale delle donne che fanno impresa: 9,8% (in Toscana l’incidenza è del 10,9% e in Lombardia del 16,1%). È invece ancora bassa la percentuale delle imprese femminili in tutto il Nordest:  rispetto al totale, infatti, solo il 29,5% delle aziende nordestine ‘veste la maglia rosa’, contro il 31,3% del Centro e il 30,4% del Nordovest. Però è tra le aree con il maggior trend di crescita dal 2010: in 5 anni, infatti, le imprese femminili del Nordest sono aumentate di 1 punto percentuale, passando dal 28,5% al 29,5%, battute solo da quelle delle regioni del Centro, cresciute dell’1,1%.

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