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Ladro ruba un borsello i bagnanti lo bloccano

Bibione: il proprietario fa il bagno, lui ne approfitta ma in cinque lo fermano e lo consegnano ai carabinieri. Il giudice lo “espelle” dalle località del litorale

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BIBIONE. Inseguito dai bagnanti sulla spiaggia dopo il furto di un borsello e consegnato ai carabinieri. È finito così agli arresti Dragan Mladenovic, un cittadino croato senza fissa dimora in Italia. Ieri si è celebrato a Pordenone il processo per direttissima: l’arresto è stato convalidato, ma l’uomo è stato rimesso in libertà, anche se il pm aveva chiesto la misura cautelare in carcere, poiché il suo avvocato ha chiesto i termini a difesa. Il processo è stato quindi aggiornato al 27 giugno. Il giudice, comunque, ha adottato per il 39enne un provvedimento singolare in base al quale non può dimorare, sostare, vivere lungo tutte le località del litorale del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

Tutto si è svolto nella mattinata di domenica. La vittima scelta dal cittadino croato risiede nella provincia di Pordenone: si tratta di un uomo di mezza età che stava facendo il bagno nel tratto compreso tra le Terme e piazzale Zenith. Mentre lui nuotava, Mladenovic afferrava dal suo telo mare il borsello di marca Louis Vuitton, del valore di qualche centinaio di euro. La mossa repentina non è sfuggita all’attenzione di alcuni bagnanti, che hanno dato l’allarme, gridando il classico “al ladro, al ladro”. E così, mentre il ladruncolo veniva inseguito, altri bagnanti hanno chiamato i carabinieri. Il 39enne croato è stato bloccato da almeno cinque persone e trattenuto fino all’arrivo dei militari dell’Arma. Mladenovic è stato quindi trasferito nella stazione dei carabinieri di via Maja e quindi trattenuto nella cella di sicurezza. Ieri mattina, al tribunale di piazza Giustiniano a Pordenone, è comparso di fronte al giudice Rodolfo Piccin.

Rosario Padovano

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