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Fanno sesso in riva al mare due tedeschi cacciati dal camping

Cavallino. Coppia di cinquantenni aveva appena bevuto al chiosco l’aperitivo “Sex on the beach” poi si è denudata davanti a tutti ed è corsa in spiaggia. Denuncia per atti osceni e multa di 10 mila euro

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CA' PASQUALI. Arenile di Cavallino-Treporti come il set di un film a luci rosse. Denunciata a piede libero e multata di 10 mila euro dai vigili per atti osceni in luogo pubblico, una coppia di esibizionisti tedeschi in preda ai fumi dell’alcol che, in pieno giorno, poco prima delle 18 di mercoledì, si è abbandonata ad un intenso amplesso sulla battigia della spiaggia di Ca’ Pasquali affollata di bambini e famiglie.

A stridere infatti con la foga ormonale ed alcolica della coppia di cinquantenni, una lei ancora avvenente e un lui più che mai arrapato, la realtà della spiaggia balneare di Cavallino-Treporti, ben lontana dalla privacy adamitica di atolli naturisti nel bel mezzo dell’oceano. L’esibizione hard nel tranquillo contesto vacanziero ha infatti procurato ai due, oltre alla denuncia, anche di venire scacciati dal camping del litorale dove erano alloggiati.

«Avremmo potuto intuire le loro bollenti intenzioni solo perché lei poco prima aveva ordinato il cocktail “Sex on the beach”», racconta con ironico imbarazzo Graziano Santin, titolare del chiosco MareLuna che li aveva serviti ignaro, «in verità nessuno di noi poteva immaginare che, dopo la bevuta, i due tedeschi già alticci si sarebbero allontanati tra mille effusioni, mettendosi selvaggiamente a fare l’amore in riva al mare». Il tutto ritmato dallo sciabordio delle onde sotto gli occhi allibiti degli avventori del locale frontemare, oltre che dei numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia.

Le prime reazioni, negli interminabili minuti della performance erotica, sono state pudiche risatine con le mani delle mamme e dei papà che si affrettavano a coprire gli occhi dei figli, poi gli sguardi si sono fatti sempre più audaci, accompagnati da una valanga di commenti bisbigliati, fantasiose vanterie, ma anche moti di indignazione. Nessuno fra i presenti ha avuto il coraggio di interrompere i protagonisti rapiti dall’eros. Più che mai indaffarati e incuranti hanno così potuto raggiungere il culmine edonista del loro raptus amoroso che, fra i gemiti per nulla trattenuti, ha fatto arrossire più di qualche giovane al confronto con le proprie tiepide imprese personali.

«Quando abbiamo regolamentato i matrimoni sulla spiaggia di Cavallino-Treporti qualche mese fa non intendevamo che venissero anche a consumare la luna di miele sulla battigia», ironizza il sindaco Roberta Nesto, «scherzi a parte, ci sentiamo in dovere di stigmatizzare oscenità esibizioniste come questa, sicuramente da allontanare questo tipo di ospiti spregiudicati dalle nostre spiagge, riservate invece a un target di famiglie che si vogliono godere la natura e la tranquillità del litorale».

La Polizia locale è accorsa per identificare i due quando ormai si erano già rivestiti. La coppia in un primo momento ha negato, si è pure arrabbiata. Fino a quando gli agenti hanno mostrato ai due le inequivocabili foto scattate dai presenti.

Francesco Macaluso

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