Stop agli inerti negli ecocentri rischio di inquinamento diffuso

Veritas ha sospeso il servizio: i calcinacci consegnati dai cittadini potrebbero contenere amianto In attesa di una circolare del ministero dell’Ambiente potrebbe aumentare l’abbandono in discarica

VENEZIA. Rischio di inquinamento diffuso da amianto a Venezia e in tutta la provincia in seguito alla decisione di Veritas di non raccogliere più nei suoi Ecocentri i rifiuti inerti - calcinacci e altri materiali - consegnati dai cittadini e riferiti a piccoli lavori in casa.

Negli Ecocentri gestiti da Veritas - a cominciare da quelli di Santa Marta, alla Scomenzera e del Lido - è sospeso a tempo indeterminato il ritiro degli inerti. Sempre più spesso, infatti, i gestori degli impianti di trattamento segnalano la presenza di amianto all'interno dei carichi che arrivano dagli ecocentri, nonostante la grande attenzione posta dagli addetti al momento di ritirare questo tipo di rifiuto.

Questo - oltre a non essere conforme alla normativa - provoca l'aumento dei costi e dei tempi di trattamento, dal momento che l'amianto deve essere smaltito con procedure diverse e molto più complesse rispetto agli inerti. C’è quindi bisogno di un’azione congiunta e concertata con gli enti e le autorità competenti per individuare soluzioni in grado di coniugare il rispetto dell’ambiente e delle normative, senza però pregiudicare la sostenibilità operativa ed economica della gestione di questi rifiuti.

Fino ad allora Veritas non accoglierà più i rifiuti inerti, dopo che è stata l’Arpav - l’Agenzia regionale per la protezione ambientale – a comunicare che l’amianto non deve essere più smaltito, neppure in piccole quantità. Si attende perciò una circolare del Ministero dell’Ambiente che faccia chiarezza. Nel frattempo, però, il rischio concreto è che chi era abituato a conferire negli Ecocentri di Veritas i suoi rifiuti inerti - fino a un metro cubo di materiali - ora li abbandoni dove capita, in qualche discarica a cielo aperto. Contribuendo così a diffondere l’inquinamento da amianto.

Gli ecocentri di Veritas sono sparsi infatti un po’ in tutto il territorio veneziano. Ce ne sono a Cavallino-Treporti, Cavarzere, Chioggia, Marcon, Martellago, Mellaredo di Pianiga, Meolo, Mestre. Mirano, Mogliano Veneto, Noale. Quarto d’Altino, San Donà, Santa Maria di Sala, Scorzè (ben due), Spinea e Vigonovo. Oltre che, appunto, a Venezia e al Lido.

Al fine di favorire la bonifica da materiali contenenti amianto, quali l'eternit, impiegati spesso anche a livello di edifici residenziali, il Comune, presso l'Ufficio Suolo e Rifiuti, sta promuovendo da due anni dei progetti di raccolta istituendo periodicamente dei bandi pubblici attraverso i quali vengono erogati contributi significativi per i cittadini che decidono di smaltire regolarmente materiali contenenti amianto.

Enrico Tantucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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