Rifiuti pericolosi alla rinfusa, ospedale dell'Asl 13 multato per 40 mila euro

Rifiuti ospedalieri (foto d'archivio)

I carabinieri hanno controllato i nosocomi della città metropolitana: denunciate due persone

VENEZIA. Rifiuti ospedalieri smaltiti irregolarmente: i  carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico hanno sanzionato per 40 mila euro un presidio ospedaliero dell'Asl 13 della Riviera, denunciando due persone.

Le ispezioni sono state svolte in varie ospedali della provincia lagunare ed in uno di questi sono emerse delle irregolarità nella gestione dei rifiuti speciali sanitari, in violazione di specifiche norme di settore che prevedono tempi ristretti nel deposito e nello smaltimento degli stessi. Due persone sono state denunciate per «deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi» (plastica, cemento, ferro, imballaggi contenenti solventi e oli, rinvenuti in un'area all'interno della struttura sanitaria), derivanti dalle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria svolte dall'ospedale.

"È arrivata al responsabile dei rifiuti della dirigenza medica della Ulss 13 una contestazione da parte del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri", conferma l'azienda, che copre Miranese e Riviera del Brenta, "la multa riguarda un errore amministrativo nelle pratiche di registrazione dello smaltimento dei rifiuti. Nelle prossime ore l'Azienda sanitaria valuterà insieme ai suoi legali l'opportunità di presentare ricorso".

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