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Moto sbatte contro un Tir grave un cinquantenne

L’incidente è accaduto a Colfosco, il sandonatese era alla guida di una Kawasaki Sotto choc la moglie che era con lui e che ha riportato ferite più leggere

di Diego Bortolotto
1 minuto di lettura

SUSEGANA. Un uomo in gravi condizioni, sua moglie in stato di choc. È la conseguenza dell’ennesimo incidente sulla maledetta provinciale 34, a Colfosco di Susegana, in provincia di Treviso.

Ieri una coppia di motociclisti si è scontrata contro un tir, che proveniva dalla direzione opposta. Il marito, un cinquantenne di San Donà di Piave, è stato portato dall’elisoccorso al Ca’ Foncello di Treviso, dove si trova in prognosi riservata. Ha riportato un gravissimo trauma a una gamba. A seguito del violento impatto era rimasto incosciente sull’asfalto, poi riprendendo conoscenza.

La moglie, 48 anni, ha avuto lesioni meno gravi ed ha assistito alle operazioni di soccorso, in enorme apprensione per le sorti del coniuge.

«La moglie era disperata», racconta una residente che per prima è intervenuta in soccorso della coppia, «diceva che il marito aveva abbassato la testa e poi si sono trovati di fronte il camion».

I coniugi sandonatesi avrebbero dovuto andare a pranzo alla trattoria Ciao Bei di Sant’Anna. L’incidente si è verificato verso mezzogiorno in via Mercatelli Maglio, poco prima del centro di Colfosco, all’altezza della curva del negozio di calzature Tirindelli.

La moto, una Custom Kawasaki, proveniva da Ponte della Priula. Nell’affrontare la curva, la moto è finita contro la parte anteriore sinistra di un autoarticolato Daf guidato da un lituano quarantacinquenne.

L’esatta dinamica dovrà essere accertata dalla polizia locale di Susegana, che ha effettuato i rilievi. In base ad una prima ricostruzione, la moto avrebbe parzialmente invaso la corsia opposta. Il centauro ha abbassato la testa, forse per un malore o una distrazione, non riuscendo ad evitare il tremendo impatto con il camion.

La due ruote è rimbalzata all’indietro sulla pista ciclabile a lato strada, mentre il cinquantenne è rimasto esanime, al centro della carreggiata, a una decina di metri di distanza.

«In questa curva sono già successi troppi incidenti», raccontano gli abitanti della zona. L’intera provinciale 34, che attraversa il territorio di Susegana, è costellata di croci e gravi incidenti. Per questo l’amministrazione comunale si è attivata per installare degli autovelox fissi. La richiesta è già stata avanzata alla Prefettura.

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