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Tangenziale e Passante, torna il traffico

Nei primi tre mesi dell’anno l’aumento è rispettivamente del 7% e del 12%. I comitati: «Polveri sottili, serve un incontro»

di Francesco Furlan
2 minuti di lettura

Torna il traffico. Ed è allo stesso tempo una buona e una cattiva notizia. Buona perché è il segnale di un’economia che, dopo una fase di stagnazione, comincia a rimettersi in moto. Cattiva perché il corollario del maggior numero di transiti è l’aumento del smog e delle polveri sottili nell’area metropolitana di Venezia, attraversata dai 32 chilometri del Passante, tra Dolo e Quarto d’Altino, e a Mestre, attraversata dalla tangenziale. E’ di venerdì la notizia che la centralina Arpav di via Tagliamento - la stazione di rilevamento più vicina alla tangenziale - ha già superato per 35 giorni il limite massimo di concentrazioni di polveri sottili, pm10.

I dati del traffico. A fornirli è Cav, la società concessionaria che gestisce il Passante di Mestre. Il 2015 si era chiuso con un moderato aumento del traffico, sotto il 3%, rispetto all’anno precedente, dopo che il primo semestre aveva segnato un più 1,6%. E i primi tre mesi del 2016 sono iniziati con il botto, seguendo la tendenza degli ultimi mesi dell’anno precedente. Se prendiamo il solo Passante di Mestre nei primi tre mesi del 2016 l’aumento è stato di quasi il 13%, solo leggermente falsato dal fatto che quest’anno febbraio ha avuto un giorno in più. Se invece si prende in esame l’intera rete Cav, che comprende anche la tangenziale di Mestre - compreso il tratto liberalizzato che va dall’uscita di Dolo-Mirano al casello di Villabona - l’aumento, nei primi tre mesi del 2016, è stato del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una punta del 10,5% a febbraio, per via del giorno in più.

La ripresa dell’economia. «È un aumento che si registra a livello nazionale», spiega la presidente di Cav, l’avvocato Luisa Sorato, «e che non può che farci piacere perché vuol dire che le persone e le merci cominciano a circolare di nuovo». Aumento i passaggi e aumentano le entrare della società che, per pagare il costo del Passante e restituire i soldi che erano stati anticipati da Anas, ha emesso bond destinati a investitori istituzionali e con la garanzia della Banca europa degli investimenti, per 830 milioni.

Tangenziale e comitati. Aumenta il traffico, e aumentano le polveri sottili. Lo sanno bene quelli del Cocit, il comitato che da tempo chiede di intervenire lungo la tangenziale con la realizzazione delle barriere verdi. «Questi dati confermano i nostri timori ma sono molto parziali», spiega Marco Benozzi del comitato, «perché sono esclusi dal conteggio tutto il traffico cittadino di coloro che entrano alla Miranese ed escono alla Castellana, per fare un esempio. Alla luce di questi ultimi dati chiederemo un incontro ai vertici di Cav, per capire come intervenire per limitari i disagi». Ma è soprattutto con il Comune che il comitato si aspetta un confronto. «Purtroppo il percorso che avevamo iniziato con la precedente amministrazione si è interrotto, mentre le polveri sottili non si fermano, e noi come tutti coloro che abitano nei pressi della tangenziale continuiamo a respirarle».

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