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Colpo al bar Piave tutte le slot machine svuotate in 6 minuti

MESTRE. Bar visitato dai ladri in appena sei minuti: se non è un record poco ci manca ma è anche la cartina di tornasole della velocità con cui i ladri si muovono, spesso dotati di capacità e forze...

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MESTRE. Bar visitato dai ladri in appena sei minuti: se non è un record poco ci manca ma è anche la cartina di tornasole della velocità con cui i ladri si muovono, spesso dotati di capacità e forze per agire in fretta e furia, mettendo a segno colpi “mordi e fuggi”. L’esempio arriva dal centro di Mestre. Ieri mattina alle 4.17 scatta l'allarme alla Centrale Operativa della CDS Vigilanza, una delle aziende di vigilanza della città. L’allarme era quello del bar Piave di Mestre, al civico 101 dell'omonima via.

Dalla centrale della CDS, siegano, sono stati inviati in via Piave gli equipaggi dei vigilantes che si trovavano in servizio nelle vicinanze. Dalla centrale è partita anche la richiesta di intervento al centralino della Questura, il 113, che già informata da una telefonata anonima. Gli operatori del 113, da quel che si è capito, quando è arrivata la segnalazione dell’istituto di vigilanza, avevano già diramato la nota alle volanti che erano dirette proprio in via Piave.

I primi ad arrivare sul posto, alle 4.23, sei minuti dopo che l’allarme si era attivato, sono stati gli agenti della CDS Vigilanza che hanno accertato che i ladri avevano in velocità già compiuto il loro raid. I vigilantes hanno accertato l’avvenuta effrazione con la saracinesca alzata e la porta d'ingresso sfondata del bar “Piave”. Dei ladri ovviamente nessuna traccia: in sei minuti hanno agito, compiuto il furto e sono spariti.

All'arrivo delle volanti della Polizia, pochi minuti dopo, è iniziato il sopralluogo interno al locale. Nel Bar “Piave” risultano essere state scassinate due macchinette slot ospitate nel locale, diverse monete sono state trovate sparse sul pavimento ma non è ancora stato quantificato l’ammanco per il proprietario del bar. Di solito queste macchinette svengono in gran parte svuotate prima della chiusura, di solito, e restano solo monete che rappresentano una sorta di fondo cassa. Ora le indagini della polizia di stato dovranno cercare di far luce agli autori del colpo, che hanno agito velocemente battendo sul tempo, questa volta, vigilantes e investigatori. (m.ch.)

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