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Addio a “Chicco” Cabbiato, Ruga in lutto

Stefano, uno dei titolari dell’alimentari “La Baita”, è morto a 52 anni. Giovedì 31 alle 11 i funerali a Favaro

Vera Mantengoli
1 minuto di lettura

VENEZIA. È mancato improvvisamente nel sonno, a soli 52 anni. Oggi alle 11 nella chiesa San Pietro Apostolo si terranno i funerali di Stefano “Chicco” Cabbiato, proprietario insieme al fratello Davide dello storico negozio di alimentari La Baita, in Ruga degli Oresi a Rialto.

L'uomo, residente a Favaro, è deceduto per morte naturale la notte tra lunedì e martedì, a causa di un arresto cardiaco. Aveva appena compiuto 52 anni e non presentava nessun disturbo.

Stefano lavorava da oltre 20 anni con il fratello a Rialto, portando avanti una bottega che da oltre un secolo si occupa di vendere alimentari di alta qualità.

«Abitiamo in case diverse» racconta il fratello Stefano che dal prossimo lunedì riprenderà a lavorare «ma tutti a Favaro. Ero abituato a vederlo ogni mattina alla fermata dell'autobus, ma martedì non si è presentato. L'ho chiamato tantissime volte perché capitava che non suonasse la sveglia, ma questa volta mi sono preoccupato perché non rispondeva. Ho chiamato mia moglie e un amico di famiglia che avevano le chiavi di casa».

Quando hanno aperto la porta, Stefano sembrava che stesse ancora dormendo, poi la tragica scoperta. «Viaggiava» racconta Davide, abituato a condividere con lui ogni giorno degli ultimi venti anni «l'ultima volta era stato in Tailandia, ma quando poteva andava a Cuba, a Santo Domingo e in tutti i posti pieni di sole».

Anche i commercianti degli altri 36 negozi di Rialto ci sono rimasti di sasso, molti saranno presenti oggi al funerale. Qualcuno lo aveva visto proprio sabato, lavorare tranquillamente come ogni giorno. «Era il mio vicino di negozio» ricorda Davide Vianello «e ormai eravamo abituati a vederci sempre. Stefano era un grandissimo lavoratore, arriva alla Baita e per tutto il giorno era impegnato con i clienti. Era una persona buona e cordiale che ci mancherà».

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