Ha sette arresti cardiaci, salvato

Jesolo. L’équipe del Pronto soccorso ha praticato 27 defibrillazioni a un autista di 60 anni

JESOLO. A Jesolo lo considerano tutti un autentico miracolato. E lo è davvero Claudio Camillato, 60enne, autista in pensione, che è stato salvato al Pronto soccorso dell'ospedale di Jesolo dopo ben 7 arresti cardiaci, contrastati da addirittura 27 defibrillazioni.

Il personale medico e infermieristico, gli autisti e tutti quanti fanno parte dell'équipe delle emergenze hanno lavorato in perfetto accordo alcune sere fa quando Camillato si è sentito male nella zona di Jesolo Paese, vicino al locale Adiamo.

Il reparto è sempre attivissimo anche d'inverno quando di certo i sanitari non sono meno oberati di lavoro, anche se non devono fare i conti con le migliaia di presenze dell'estate. Camillato si era recato in auto a trovare alcuni amici, ma mentre stava parcheggiando si è sentito improvvisamente male. Era già uscito dall'abitacolo e si è seduto appena in tempo al posto del passeggero con il cuore che batteva forte e una terribile sensazione di perdita di controllo del battito che sembrava arrivare fino alla gola.

Ha chiamato la compagna, Renata, al telefono dicendole che si sentiva molto male. Lei si è precipitata in auto, lo ha caricato ed è partita verso il Pronto soccorso, nel frattempo avvertito con il telefonino.

L'uomo, che non aveva mai manifestato simili patologie, è risultato colpito dall’ncredibile sequenza di arresti cardiaci e solo le 27 defibrillazioni cui è stato sottoposto in un brevissimo arco di tempo lo hanno salvato al Pronto soccorso jesolano, reparto che si conferma un punto di riferimento per le emergenze al di là della stagione turistica.

«Sono stati questi angeli a permettergli di vivere ancora vicino a me e ai suoi cari», ricorda Renata, «senza di loro e la loro tenacia probabilmente, ora, Claudio non ci sarebbe più e io non potrei ringraziarli con il sorriso nel cuore. Grazie, e non finirò mai di essere consapevole del dono che sono riusciti a darmi il primario dottor Mattia Quarta con il dottor Gavardi, poi Vito Pasqual, Enrico Da Lio, Amanda Furini, Lia Zanin, Denise Bassetto, Luigina Boato, Dori Caramel e Alessandro Vido. Li ringrazio davvero tutti e non li dimenticheremo mai per quanto hanno fatto con professionalità e sicurezza».

Ieri mattina all'ospedale di Jesolo è stata oltretutto inaugurata, sopra il centralino, anche la nuova sede dell'associazione Amici del Cuore che ancora mancava sul litorale.

Un evento per tutta la città, cui ha partecipato il vicesindaco, Roberto Rugolotto, assieme alle autorità, quindi il direttore generale dell'Asl 10, dottor Carlo Bramezza, il primario di Medicina e Cardiologia riabilitativa, dottor Loredano Milani, quindi il dottor Daniele Bison, coordinatore assieme alla dottoressa Giovanna Chiara Cerchier, infine il presidente dell'associazione, Enzo Sinigaglia, che ha lavorato molto in questi mesi per arrivare all' importante traguardo.

La benedizione della sede è stata impartita dal parroco dell'ospedale, don Eros.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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