Vertice blindato, area rossa in Piazza San Marco

Summit Italia-Francia a Palazzo Ducale. Dalle 13 di martedì chiusi al pubblico Basilica, sagrato, piazzetta, campanile, Musei civici e Biblioteca Marciana. Timori per le proteste

VENEZIA. La zona rossa che mette in sicurezza il Palazzo Ducale e le varie delegazioni martedì prossimo entrerà in funzione alle 13. La maggiore preoccupazione è quella di garantire la sicurezza di François Hollande, uno degli obiettivi più sensibili, in questo momento, al mondo. E l’altra preoccupazione riguarda l’eventuale azione di gruppetti di anarco insurrezionalisti arrivati in città per protestare contro gli accordi sulla Tav Lione-Torino.

La riunione. Ieri lunga riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che ha affrontato la questione del vertice italo-francese in programma martedì della prossima settimana a Palazzo Ducale. Riunione aperta anche agli uomini del cerimoniale della Presidenza del Consiglio. La riunione iniziata alla mattina è proseguita nel pomeriggio quando sono arrivati da Roma i responsabili della sicurezza di Palazzo Chigi.

Il piano. A grandi linee è stato definito il piano di protezione che vede alcune centinaia di uomini impegnati nei vari turni che inizieranno la notte precedente al vertice, per concludersi 24 ore dopo. Il programma del vertice non è stato ancora presentato in forma ufficiale. Ieri è stato messo sulla carta il piano non ancora definito. Sono state individuate le aree interdette al pubblico durante il vertice.

La zona rossa. La zona rossa sarà off limits a partire dalle 13. Saranno chiusi al pubblico la Basilica, il sagrato, piazzetta San Marco, il campanile, i Musei civici e la Biblioteca Marciana. Inoltre il molo non sarà accessibile dal Ponte della Paglia al ponte della Zecca. Davanti al molo inoltre ci sarà un’area interdetta al passaggio di imbarcazioni. Questo schema rispecchia, in gran parte, quanto sarà attuato martedì.

Lo spiegamento. Il piano, infatti, non è ancora stato definito con precisione e potrebbero esserci delle variazioni, anche se, comunque, minime. Durante tutto il vertice ci sarà il divieto di sorvolo di Venezia e in cielo si alzeranno solo gli elicotteri delle forze di polizia. Tra gli uomini impegnati a garantire la sicurezza sono previste unità cinofile antiesplosivi, sommozzatori, tiratori scelti, artificieri e specialisti dei Nocs. A questi si aggiungeranno gli uomini della sicurezza francese che devono proteggere una decina di ministri e soprattutto il loro Presidente.

I timori. Digos e carabinieri del Ros sono impegnati a verificare il possibile arrivo in città di appartenenti ai gruppi anarco insurrezionalisti che potrebbero rendersi protagonisti di episodi violenti prima e durante il vertice. Infatti i responsabili della sicurezza non temono tanto le manifestazioni annunciate e con gli organizzatori delle quali ci sono stati già degli incontri. I partecipanti al vertice arriveranno e partiranno in giornata.

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