Viale Libertà, ampliata la zona a 30 all’ora

San Donà. La giunta concorda con Atvo la deviazione del percorso dei bus. Rimandata la ciclabile

Per la realizzazione della pista ciclabile bisognerà attendere il prossimo anno. Intanto, però, il Comune è già intervenuto con l’ampliamento della “zona 30” (limite di velocità a 30 chilometri all’ora) e ha concordato con Atvo la deviazione del percorso degli autobus su un tragitto alternativo.

La questione traffico in viale Libertà, nel pieno centro di San Donà, è stata affrontata in consiglio comunale, dopo che Alberto Gobbo (Forza Italia) ha presentato un’interrogazione per denunciare i pericoli a cui vanno incontro gli studenti nell’ora di entrata e di uscita da scuola, chiedendo una soluzione quanto prima.

«La situazione di viale Libertà ci è ben nota tanto che anche nel Biciplan, appena approvato, viene individuata come area di intervento per permettere ai ciclisti di raggiungere in sicurezza la zona scolastica», ha risposto l’assessore alla viabilità Lorena Marin, «la realizzazione di un percorso ciclabile è una delle priorità ed è stata inclusa nel piano triennale delle opere pubbliche. L’intervento, però, per la sua complessità richiede investimenti consistenti e un’accurata progettazione. Per questo è presumibile che possa essere avviato a partire dal prossimo anno».

Dal Comune sottolineano come ci sia comunque già stata una riduzione dei momenti di congestionamento.

«Già l’ampliamento della “zona 30” ha portato un notevole beneficio. È stato inoltre concordato con l’azienda dei trasporti di modificare il percorso degli autobus provenienti dalla zona degli istituti scolastici, prevedendone il transito sul tratto di viale Libertà, compreso tra via San Francesco e via Jesolo, solo se devono farvi fermata. Tutti gli altri bus vengono deviati su via San Francesco».

Giovanni Monforte

Video del giorno

Quanti milioni ha perso Lush, l'azienda felice senza social

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi