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Meolo comune europeo sportivo ecco il programma degli eventi

MEOLO. A marzo le protagoniste saranno le donne nello sport, poi ad aprile toccherà agli atleti azzurri. Ma il programma dell’intero anno è assai ricco e riserverà anche uno spazio importante allo...

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MEOLO. A marzo le protagoniste saranno le donne nello sport, poi ad aprile toccherà agli atleti azzurri. Ma il programma dell’intero anno è assai ricco e riserverà anche uno spazio importante allo sport paralimpico, con la “Torch Run” in autunno. Concluse le varie cerimonie inaugurali, Meolo e Monastier entrano nel vivo del ruolo di “Comunità europea dello sport” per il 2016. Accanto alle varie iniziative proposte dalle diverse società sportive, il Comune sta ultimando di predisporre un fitto programma di eventi, la cui stesura è stata seguita dal consigliere delegato Michele Stefani insieme agli assessorati allo sport e alla cultura. È già pronto un primo calendario di eventi che, dopo Meolo, saranno ospitati anche a Monastier.

Marzo sarà dedicato alle donne. Palazzo Cappello ospiterà nei primi due weekend del mese l’esposizione “Lo sport nell’arte attraverso lo sguardo delle donne”, una mostra in cui 25 artiste venete esporranno i loro dipinti legati al gesto atletico femminile nelle diverse discipline sportive. A seguire, sempre in marzo, le donne saranno ancora protagoniste nella mostra “Oltre l’ostacolo”. Organizzata in collaborazione con il comitato “Se non Ora, quando?” di San Donà, l’esposizione, a partire dallo sport, sarà un’occasione di riflessione su alcune tappe del femminismo in Italia.

Aprile sarà il mese degli “Azzurri”. Dal 15 al 17 aprile, Palazzo Cappello ospiterà una mostra dedicata alla maglia azzurra della nazionale e agli atleti che l’hanno indossata, in collaborazione con gli “Atleti Azzurri” di Padova. Il 5 giugno il prestigioso “Challenge Venice” di triathlon transiterà per Meolo nella parte di gara dedicata alla bicicletta. Mentre in autunno verrà organizzata una due giorni di eventi, insieme al Comitato paralimpico regionale, dedicati allo sport come motore di inclusione sociale.

La manifestazione sarà aperta dalla suggestiva “Torch Run” di Special Olympics. L’evento ricalca in tutto e per tutto il cammino della fiaccola olimpica, essendo Special Olympics l’unica entità al di fuori del Cio a essere autorizzata all’uso del protocollo olimpico. I tedofori volontari faranno parte del corpo della polizia di stato. Infine, insieme alla psicologa Martina Scapolan, è già in fase di stesura la “Carta etica dello sport” per i meolesi, che coinvolgerà genitori, atleti e dirigenti sportivi. (g.mon.)

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