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Artigiani: «Al Governo chiediamo forza»

Domani a Dolo l’incontro con i sottosegretari all’Economia. 21 mila euro ai centri colpiti dal tornado

DOLO. Sarà l'occasione per chiedere al governo manovre straordinarie per dare slancio al comparto, per rimarcare la necessità di un intervento a favore della Riviera ferita”dal tornado, e per sollecitare i sindaci a superare le “barriere” comunali e riprendere a parlare di Città della Riviera. Questi i temi previsti nell'incontro organizzato dall'associazione artigiani della Riviera domani alle 10.30 nella sala convegni dell’associazione di via Brentabassa. Parteciperanno il sottosegretario ...

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DOLO. Sarà l'occasione per chiedere al governo manovre straordinarie per dare slancio al comparto, per rimarcare la necessità di un intervento a favore della Riviera ferita”dal tornado, e per sollecitare i sindaci a superare le “barriere” comunali e riprendere a parlare di Città della Riviera. Questi i temi previsti nell'incontro organizzato dall'associazione artigiani della Riviera domani alle 10.30 nella sala convegni dell’associazione di via Brentabassa. Parteciperanno il sottosegretario Pier Paolo Baretta, i sindaci della Riviera, i rappresentanti delle categoria e dei lavoratori, e il viceministro Enrico Zanetti.

«Faremo una valutazione sulla Legge di stabilità», spiega Franco Scantamburlo, segretario degli Artigiani, «alcune azioni sono state positive come Imu, Tasi e bonus assunzioni anche se auspicavamo degli sgravi allo stesso livello di quelli concessi negli anni scorsi. Ci aspettavamo però uno sforzo maggiore dal governo come per esempio il ripristino dei salari aziendali per la retribuzione accessoria che avrebbero dato minori costi per le aziende e maggior reddito disponibile per i dipendenti. Questo avrebbe portato ad aumentare i consumi e lavoro a livello locale».

Il comparto artigiano è tra i più colpiti dalla crisi e in particolare la filiera casa e i trasporti. Negli ultimi anni in Riviera sono cessate circa 150 aziende del settore casa e 30 dei trasporti. «Abbiamo attivato fondi di solidarietà per microimprese», dice Scantamburlo, «ci siamo autofinanziati con il fondo solidarietà bilaterale dell'artigianato oltre a dare un contributo per l'imprenditoria giovanile e femminile».

Un po’ di delusione sul tema tornado. «Sono mancate le istituzioni», dice, «ci saremo aspettati che nella Legge di Stabilità ci fosse un capitolo per i contributi ai territorio colpiti da calamità, oltre a risposte più forti per aziende e famiglie».

Si parla poi della necessità di fare sistema. «Chiederemo ai sindaci un tavolo di concertazione della Riviera», conclude, «che porti ad uno sviluppo unico del territorio della Città Metropolitana».

Infine, quasi in sordina, l'associazione artigiani domattina consegnerà un contributo di 21 mila euro ai Comuni di Dolo, Mira e Pianiga per la ricostruzione dopo il tornado. «Tutti fondi che sono stati raccolti all'interno dell'associazione», spiega Franco Scantamburlo, «oltre che donati da amici e privati. La giunta ha deciso di destinarli in parti uguali ai tre comuni colpiti».

Giacomo Piran