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Gruppi di vicinato con il sindaco

Santa Maria di Sala. Il Comune chiama a raccolta i cittadini per avviare i controlli nelle strade

SANTA MARIA DI SALA. Gruppi di cittadini pronti a diventare sentinelle del proprio quartiere: il controllo del vicinato sbarca a Santa Maria di Sala e stavolta in prima fila c’è proprio il Comune, che lo proporrà ai residenti.

Nei giorni scorsi il sindaco Nicola Fragomeni ha infatti incontrato alcuni cittadini interessati a far decollare anche nel Salese l’iniziativa, già realtà in alcuni comuni della zona come Martellago, Spinea e Mira e ha subito concordato con loro una serata, in programm ...

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SANTA MARIA DI SALA. Gruppi di cittadini pronti a diventare sentinelle del proprio quartiere: il controllo del vicinato sbarca a Santa Maria di Sala e stavolta in prima fila c’è proprio il Comune, che lo proporrà ai residenti.

Nei giorni scorsi il sindaco Nicola Fragomeni ha infatti incontrato alcuni cittadini interessati a far decollare anche nel Salese l’iniziativa, già realtà in alcuni comuni della zona come Martellago, Spinea e Mira e ha subito concordato con loro una serata, in programma il 21 marzo alle 20.30 in Villa Farsetti: parteciperanno sindaco, assessori, consiglieri e le forze dell’ordine, per presentare l’iniziativa a tutti i cittadini, di capoluogo e frazioni, spiegando come funziona il controllo di vicinato e raccogliendo adesioni. Pronti a partire sono gruppi di cittadini in particolare a Veternigo e Caselle: nel primo caso, in realtà, un embrione di controllo di vicinato è già attivo, con i cittadini di alcune vie che si sono organizzati per accendere un occhio in più su quello che accade nel quartiere. Adesso però il Comune vuole “istituzionalizzare” la faccenda e ha chiamato a raccolta i primi controllori e coloro che hanno manifestato l’idea di diventarlo, in particolare dopo alcuni episodi di microcriminalità avvenuti nei diversi paesi. Fragomeni non solo si è detto disponibile, ma ha garantito pieno appoggio e tempi veloci per l’apertura dei primi gruppi e anche nel posizionamento dei cartelli, coinvolgendo subito carabinieri e polizia locale. Nelle vie e nei quartieri dove saranno apposti i cartelli di controllo di vicinato attivo, i cittadini si saranno resi disponibili a vigilare su tutto ciò che accade intorno, comunicando velocemente tra loro attraverso catene telefoniche e chat, mettendosi reciprocamente in guardia da situazioni di potenziale pericolo e segnalando eventuali individui e movimenti sospetti alle forze dell’ordine.

L’obiettivo è quello di prevenire eventuali episodi criminosi come furti in casa e danneggiamenti alle auto in sosta, situazioni di degrado o comportamenti devianti nel quartiere, collaborando attivamente con le forze dell’ordine, fatte intervenire puntualmente in caso di necessità.

«Abbiamo motivo di pensare che tutte le frazioni possano essere interessate», spiega Fragomeni, «molti cittadini hanno manifestato l’idea di partire anche qui a Santa Maria di Sala, così ho subito contattato chi organizza il controllo di vicinato a Martellago e Spinea, cercando di capire punti di forza e debolezza. Partiremo subito e concretamente: sulla sicurezza vale la pena investire, soprattutto se è partecipata. Voglio poter dire, un giorno, che Santa Maria di Sala è un comune di vicinato».

Filippo De Gaspari

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