Salvato dagli esami gratis di “Cardiologie aperte”

Un uomo strappato a un infarto imminente durante le visite in ospedale a Mirano oltre 200 persone al monoblocco per le analisi organizzate da Asl e Cuore amico

MIRANO. Ha aderito ai controlli gratuiti nella giornata dedicata alle “Cardiologie aperte” e i medici lo hanno trovato affetto da una pericolosa angina da sforzo, dunque a imminente rischio infarto: avviato subito a nuovi controlli, gli è stata probabilmente salvata la vita. È il caso più eclatante, che riguarda un uomo di Mirano, scoperto durante la giornata di sensibilizzazione organizzata dall’associazione Cuore Amico con il Dipartimento cardiovascolare e quello di Prevenzione dell’Asl 13.

Oltre 200 si sono sottoposti ai prelievi del sangue gratuiti, con una vera e propria ressa al mattino nell’atrio del nuovo monoblocco dell’ospedale di Mirano. Schierata una vera “task-force del cuore”, con volontari, medici, infermieri in campo per dare informazioni sui corretti stili di vita ed eseguire esami per lo screening dei fattori di rischio coronarico: misurazione della glicemia, del colesterolo e della pressione, valutazione della presenza di fibrillazione atriale.

Ad aprire la giornata di controlli il direttore generale dell’Asl Giuseppe Dal Ben, con il sindaco di Mirano Maria Rosa Pavanello e quello di Noale Patrizia Andreotti. «Sono rimasto molto colpito dalla partecipazione», ha detto Dal Ben, che si è sottoposto alla misurazione della pressione dal primario di Cardiologia Salvatore Saccà, «mi hanno riferito che la gente ha cominciato ad arrivare già dalle 7, quando la giornata apriva alle 9. Si vede il tocco del presidente di Cuore Amico Nicolò Cammarata, capace di coinvolgere nella prevenzione la popolazione».

«Di tutti i 200 pazienti abbiamo raccolto i dati clinici facendo un’anamnesi accurata», hanno spiegato Saccà e il primario della Medicina dello sport e Cardiologia riabilitativa Franco Giada, «a un 15% abbiamo rilevato valori anomali, tali da inviarli a effettuare una visita cardiologica e un elettrocardiogramma gratuito». Tra loro anche il cittadino a rischio infarto, subito preso in carico dal personale del reparto e che ora sarà sottoposto a una coronarografia e, nel caso di positività, sottoposto a un’angioplastica per la dilatazione dell’arteria. Un miracolato grazie all’équipe del cuore, visto che senza la giornata di sensibilizzazione, il paziente sarebbe rimasto a rischio infarto. Ogni mese, in Cardiologia di Mirano, vengono eseguiti circa 130 elettrocardiogrammi (tolte le emergenze), con circa 2500 interventi l’anno, di cui un migliaio solo di coronarografie e 900 angioplastiche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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