In 70mila nonostante la pioggia E Saturnino suona in picchiata

Il maltempo non ha scoraggiato turisti e pendolari accorsi in Piazza San Marco muniti di ombrelli Il bassista di Jovanotti: «Un’emozione incredibile, bisognerebbe farne un’installazione permanente»

Sotto la pioggia battente, in una sovrapposizione di ombrelli, maschere e parrucche, chi in treno, chi in pullman, chi già in laguna da giorni, per vedere il Volo dell’Aquila, per non perdersi la proclamazione della maschera più bella e per poi restare fatalmente imbottigliati nelle calli tra Piazza San Marco, Rialto e Strada Nuova.

I numeri. In 70 mila ieri, domenica tanto “grassa” quanto inzuppata d’acqua, andata oltre ogni previsione e ragionevolezza. L’afflusso e il deflusso dall’area marciana, regolato dai sensi unici, è durato per l’intera giornata con ingorghi in Bacino Orseolo, Frezzeria e Mercerie. Assalto agli imbarcaderi soprattutto nelle ore del grande rientro, quando dopo tanta pioggia, molti pendolari hanno preferito rientrare verso la stazione e Piazzale Roma in vaporetto. Viabilità difficoltosa anche sul ponte di Rialto, all’imbuto del ponte del Lovo e aSan Salvador, dove premevano le miglia di persone che volevano raggiungere la Piazza per il Volo dell’Aquila. La città, nel fine settimana, ha accolto quasi 300 mila presenze.

L’Aquila Saturnino. Tricorno, ali infuocate e strumento in mano: così il bassista Saturnino, a mezzogiorno in punto, si è lanciato dal campanile di San Marco appeso a una fune, planando su un immenso tappeto di ombrelli colorati. Sette minuti di musica, le note dell’ “Inno alla gioia” di Beethoven, i telefonini impazziti e l’atterraggio sul ponte di legno davanti al Museo Correr.

«È stata una cosa fantastica, un'esperienza indimenticabile che prima o poi dovrebbero fare tutti» ha detto Saturnino «il Volo dal campanile potrebbe diventare un’installazione permanente da 500 euro a persona. Un concerto a Venezia con Jovanotti? Posso solo dire che amo molto il Veneto». Costume dell'Atelier Pietro Longhi di Francesco Briggi e trucco di Monika e Umbertoche da quindici giorni si occupano dei volti e delle complesse acconciature delle dodici Marie.

Gli ospiti in Piazza. Ad accogliere il musicista sul palco - pronta con un bacio - la fidanzata Vanna Quattrini, ex Miss Marche; e ancora Renzo Rosso, l'Aquila 2015 Giusy Versace, l’Angelo di domenica scorsa Irene Rizzi, la presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano e Marco Balich, già direttore artistico del Carnevale di Venezia dieci anni fa. «Quella volta mi avevano massacrato e non ero più tornato» spiega Balich, in transito dagli allori dell’albero della vita dell’Expo alle prossime Olimpiadi di Rio «Devo dire che quello di Venezia resta il Carnevale più elegante del mondo, anche se i soldi sono sempre pochi. Questa scenografia in Piazza, poi, è bellissima. Se lo rifarei? Mai dire mai. Credo comunque che sia importante voler bene a questa città».

La maschera più bella. “I bagnanti di Senigallia”, interpretata da Anna e Lorenzo Marconi accompagnati da due figuranti, è stata proclamata la Maschera più bella del Carnevale 2016. Ad aggiudicarsi il secondo premio, dedicato alla Maschera più a tema del Carnevale, sono stati “I Carretti siciliani”, interpretati da Salvatore Occhipinti e Guglielmo Miceli di Ragusa. La premiazione ieri pomeriggio, sulponte di Piazza San Marco.

Il programma di oggi. In campo San Polo, dalle 11 alle 21, è aperta la pista di ghiaccio; a Santo Stefano il mercato delle maschere e dei costumi veneziani; a San Geremia il Campo dei sapori e delle tradizioni al Carneval de Casteo concerto funky jazz de Gli Stellari” al Bacareto Da Lele ( ore 14.30) e gran finale alla Serra dei Giardini alle 18.

Nei Casinò. Oggi, a Ca’ Vendramin Calergi, cena delle Marie del Carnevale. Domani il Casinò di Ca’ Noghera festeggerà il martedì “grasso” con ingresso gratuito per tutto il giorno.

In Arsenale. Ancora notti piccole in Arsenale con il Bancehtto del re, musica e animazioni. Lungo la Riva delle Campane si alterneranno lo spettacolo “La Marangona” - performance che mescola videoproiezione, musica e pirotecnica, e che si ripete alle 20, 21, 22, chiudendo ogni sera con un concerto su una barca storica - e la “Ghenga fuori posto su ciclotta”: la band mestrina sbarcherà al Carnevale in versione itinerante con un Busker-Tandem.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Venezia, i vigili del fuoco controllano il campanile di San Marco con i droni dopo il maltempo

Focaccia con filetti di tonno, cipolla rossa e olive

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi