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«Riportiamo il Casinò al Lido d’estate»

Tour conoscitivo del sindaco sui problemi delle isole: «Passerella del Blue Moon, una follia». Impegno per Sant’Erasmo

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LIDO. Tour conoscitivo dei problemi delle isole ieri per il sindaco Luigi Brugnaro e la sua Giunta - con una schiera di tecnici - prima in mattina a Sant’Erasmo e poi al Lido.

Una prassi che Brugnaro intende allargare anche al resto del territorio comunale, per rendersi conto di persona dei problemi.

Ma mentre a Sant’Erasmo il sindaco ha preso nota dei problemi dell’isola, che riguardano innanzitutto il suo progressivo spopolamento, al Lido ha già annunciato le prime iniziative concrete. La prima tappa è stata naturalmente il “buco” del mai nato Palacinema, i cui problemi si avviano a essere risolti. «Buco della vergogna, i lavori per la chiusura inizieranno a fine marzo», ha twittato, confermando l’accordo raggiunto con Sacaim-De Eccher per la sistemazione dell’area dove, durante la Mostra del Cinema, sorgerà anche l’arena per l’extraFestival già annunciata anche dal presidente della Biennale, Paolo Baratta. Poi, tappa all’ex Casinò, che necessita di una profonda ristrutturazione, come ha detto di recente lo stesso Baratta.

«Rilancio del Lido di Venezia: al lavoro per il ritorno del Casinò per la stagione estiva», rilancia ancora Brugnaro, ma qui la possibilità concreta di riportare il Casinò al Lido dovrà anche misurarsi con permessi e autorizzazioni. Brugnaro e la Giunta hanno poi verificato la situazione dei lavori in Gran Viale che suscitano da tempo anche le proteste di molti lidensi e infine ha esaminato la situazione anche del Blue Moon. «Passerella del Blue Moon. Una follia» è la bocciatura senza appello. L’intenzione dell’amministrazione è quella di demolirla definitivamente, vista anche la sua incompletezza e lo stato di degrado in cui versa.

In mattinata, come detto, il sopralluogo di sindaco e Giunta era iniziato a Sant’Erasmo. «Il bilancio è disastrato, non vogliamo fare promesse elettorali. Siamo qui per ascoltarvi», ha detto Brugnaro incontrando i cittadini dell’isola nella sala del Patronato dopo il suo giro. Il problema maggiore è il calo dei residenti, scesi a circa 670, e la mancanza di concrete possibilità di ripopolamento. Ma Brugnaro ha voluto esaminare le varie strutture dell’isola, dal depuratore alle chiaviche, alle condizioni delle strade. Nessuna promessa precisa, se non quella di un maggior impegno; certamente situazioni come quella dei bagni pubblici, nuovi ma chiusi da anni perché non c’è il passaggio di consegne tra Comune e Veritas, verranno certamente risolte.

Enrico Tantucci

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