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«Il Papa ci sta copiando» bufera sul sindaco Zoggia

Jesolo. Commento sul profilo Facebook del primo cittadino scatena le polemiche Lo slogan “Prima le persone” al centro della polemica. Bison: «Frase incredibile»

di Giovanni Cagnassi
1 minuto di lettura

JESOLO. «Il Papa ci sta copiando», delirio di onnipotenza o una battuta innocente che viene tacciata di blasfemia. Galeotto è stato ancora una volta Facebook in una città in cui i social imperversano in tutte le stagioni e stimolano appassionati dibattiti in rete.

Sul profilo Facebook del sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, è ricomparso lo slogan “Prima le persone”, già protagonista nella campagna elettorale che ha condotto la compagine di Zoggia al governo della città. «Qualcuno ci sta copiando», si legge di seguito, con precisi riferimenti a Papa Francesco in occasione del summit sull’economia, durante il quale il Pontefice ha fatto alcune riflessioni sullo sviluppo tecnologico che non deve dominarci. E lo stesso Bergoglio ha ricordato: «Prima le persone».

La battuta sul profilo Fb del sindaco ha fatto riferimento dunque alla riflessione profonda del Papa, guarda caso del tutto simile a quella del sindaco e della maggioranza che non perdono occasione per ricordarla. Tanto è bastato per sollevare le perplessità dei gruppi di opposizione che sono sempre attenti ai dibattiti sui social.

Daniele Bison, della lista civica Jesolo, non ha perso l’occasione di commentare vibrando una delle sue stoccate all’arma bianca: «Voglio solo sperare che non sia stato direttamente il sindaco a postare sulla sua pagina Facebook quell'infelice commento. Posso capire l'alta considerazione che uno possa avere di sè, ma accusare addirittura Papa Francesco di copiare degli slogan utilizzati in campagna elettorale è davvero incredibile. Il primo cittadino vigili meglio sulla comunicazione, con uscite come queste rischia di trascinare nel ridicolo l'intera città che dovrebbe rappresentare».

Il sindaco Zoggia non si scompone e invita a non amplificare troppo i social e certe battute che non vogliono essere irriverenti: «Non era nulla di blasfemo o irrispettoso, non mi pare sial il caso di esagerare in questo modo cercando sempre qualcosa su cui dibattere e criticare».

E a proposito del Papa, il Comune di Jesolo sta cercando nuovi rapporti con il Vaticano e una corsia preferenziale per arrivare il prossimo anno in piazza San Pietro con il presepe di sabbia di Jesolo. Un obiettivo ambizioso che è stato evidenziato in occasione della visita del patriarca di Venezia, Francesco Moraglia e di alcuni vescovi a Sand Nativity in piazza Marconi.

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