Tornado, il caos della burocrazia regionale: servono altri moduli per gli aiuti

La Regione ha annunciato si essere pronta a liquidare tre milioni alle persone che hanno subìto danni l’8 luglio. Ma chiede ulteriori documenti diversi da quelli già presentati a Comune e Ministero. Oggi riunione pubblica dei cittadini esasperati

MIRA. Arrivano i fondi regionali e i cittadini devono consegnare moduli ancora diversi per ottenerli. Una nuova modulistica che presuppone regole diverse da quelle finora utilizzate per accedere ai fondi messi a disposizione dalla Regione. L'ultima beffa fa fioccare le lamentele a Mira, Pianiga e Dolo. «Ma come? Ancora nuovi tipi di moduli? LA burocrazia sembra fatta per metterci i bastoni tra le ruote», si lamentano alcuni tra i danneggiati dal tornado. «Non era sufficiente un modulo unico? I nostri dati si potevano prendere dalla documentazione già presentata al Ministero e ai Comuni».

La ragioneria della Regione ha emesso gli ordinativi di pagamento di tre milioni di euro ai comuni di Dolo, Mira e Pianiga da assegnare ai privati come contributo per il ripristino dei danni causati alle abitazioni e agli edifici dal tornado che ha colpito la Riviera del Brenta l’8 luglio. Una nota molto pubblicizzata dalla Regione  proprio sotto Natale. Tre milioni a disposizione: circa 111 mila euro per Mira, 2 milioni per Dolo e 881 mila per Pianiga. Ma tanti cittadini sono preoccupati per la confusione generata dalla modulistica sempre diversa e complicata.

Intanto proprio stasera alle 20,30 il Comune di Mira incontra i cittadini che hanno subito danni dal tornado per illustrare le modalità per la domanda di contributo regionale nella sala consiglio del Municipio. Con il sindaco Alvise Maniero e tutti gli assessori, saranno presenti i dirigenti e i responsabili degli uffici comunali per fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie. Durante l'incontro verranno descritte le modalità di compilazione dei moduli che in questi giorni il Comune di Mira ha inviato alle persone colpite per conto della Regione. Inoltre nella serata verranno spiegati i criteri di ammissibilità delineati dalla Regione.

«L'incontro è molto importante», spiega il sindaco Alvise Maniero, «perchè la Regione richiede maggiori e diversi documenti rispetto a quelli che le famiglie e le aziende hanno prodotto per il bando comunale. Proprio per aiutare i cittadini in questa trafila burocratica attiveremo nuovamente uno sportello ad hoc in municipio». Sulla stessa linea il sindaco di Pianiga, Massimo Calzavara «tanti cittadini ci hanno chiesto informazioni sui nuovi fondi. Ora cercheremo di dare informazioni ai cittadini che si trovano di nuovo in difficoltà». Domenica pomeriggio sono state consegnate quattro buste con migliaia di euro ad alcune famiglie di Mira colpite dal disastro provocato l’estate scorsa. Le donazioni sono state raccolte dal centro commerciale Mirasole e in collaborazione con l’Auser.

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