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Coltellata al fidanzato della sorella arrestato ventiduenne moldavo

Il ragazzo vive a Favaro e ha problemi psichici: fermato dopo l’aggressione notturna in via Ca’ Rossa Lite scoppiata forse per gelosie familiari. Il fendente ha sfiorato il polmone, la vittima è fuori pericolo

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Tenta di uccidere il fidanzato della sorella, arrestato. In manette un giovane moldavo con problemi psichici. È successo venerdì intorno alle 23, in via Ca’ Rossa, davanti al supermercato Cadoro. Il ferito, ricoverato inizialmente in prognosi riservata, guarirà in una decina di giorni. In manette è finito M.J., 22 anni, residente a Favaro Veneto.

Poco prima delle 23 giungeva al 113 una richiesta di intervento da parte di una guardia giurata che nei pressi del supermercato “Cadoro” di via Ca’ Rossa aveva notato un gruppetto di tre persone correre verso via Vespucci, inseguite a breve distanza da un giovane. I tre ragazzi in fuga indicavano il quarto come il responsabile di un’aggressione con un coltello nei confronti di uno di loro, il quale perdeva sangue dalla schiena.

Sul posto le volanti della Questura. I poliziotti trovano M.J. il quale aveva appena gettato a terra un coltello da cucina usato, poco prima, per colpire alla schiena il fidanzato della sorella, per motivi verosimilmente riconducibili a gelosie familiari. Il giovane, che appariva poco lucido e in evidente stato confusionale, riesce a fornire le sue generalità ma non sembra in grado di spiegare quanto fosse accaduto. Gli altri ragazzi, nel frattempo, hanno portato in ospadale il ferito. Rintracciati alcuni parenti dello stesso gli agenti riuscivano a mettersi in contatto con la sorella, la quale rispondeva ai poliziotti di essere all’ospedale in quando l’aggredito era il suo fidanzato.

Autore e vittima, assieme a due amici, avevano parcheggiato l’auto con cui erano arrivati per recarsi a trascorrere la serata nell’abitazione di uno di loro, quando improvvisamente M.J. estraeva dai pantaloni un coltello da cucina e colpiva alla schiena con un fendente la vittima. La guardia giurata di passaggio contattava il 113. I poliziotti intervenuti trovavano l’aggressore e recuperavano il coltello grazie alla guardia giurata che aveva visto il punto dove era stato gettato.

La vittima era nel frattempo arrivata in Ospedale, dove per fortuna ed anche grazie all’abbigliamento pesante indossato che aveva attutito l’impatto della coltellata, i medici accertavano che le sue condizioni non erano gravi. La lama, però aveva sfiorato un polmone.

Oltre alla ferita alla schiena aveva riportato anche un taglio ad un braccio, anche questo dovuto a una coltellata tirata dal giovane moldavo. Entrambe le ferite venivano suturate dai medici. L’autore del fatto, tra l’altro già in cura per problemi di salute mentale, aveva precedenti penali per furto nonché una segnalazione per uso di sostanze stupefacenti; lo stesso è stato condotto in Questura per le formalità di rito. Al termine delle quali è stato portato in carcere. Il coltello usato per l’aggressione è stato sequestrato. (c.m.)

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