Resta caldo: Natale e Capodanno senza neve in montagna

Secondo i meteorologi è ben difficile che il quadro di altra pressione, siccità e temperature più miti della media stagionali cambi entro il 31 dicembre. E quindi ancora nebbie e smog

VENEZIA. Per tutta la settimana sull’Italia insisterà l’alta pressione che continuerà a tenere lontane dal Paese le piovose correnti atlantiche. Di conseguenza - affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo - sulla nostra Penisola domineranno condizioni di stabilità del tempo, accompagnate da temperature in generale oltre le medie stagionali, specialmente in quota. Naturalmente si aggraverà ulteriormente il problema della siccità per la sostanziale assenza di precipitazioni significative, comprese quelle nevose in montagna; contemporaneamente rimarrà, purtroppo, scadente la qualità dell’aria che respiriamo a causa dell’accumulo di sostanze inquinanti negli strati atmosferici più bassi.

Se si fa eccezione per qualche timido tentativo da parte delle perturbazioni atlantiche di far breccia nel solido «muro» di alta pressione, non è ancora possibile individuare con sufficiente affidabilità il momento in cui questa situazione potrà sbloccarsi. Al contrario, sembra che anche le elaborazioni più recenti indichino un ulteriore rigonfiamento della componente nord-africana dell’alta pressione che terrà ancora più a distanza le perturbazioni e favorirà un clima tutt’altro che invernale.

Per ora non si vedono cambiamenti del tempo almeno fino al 31 dicembre. Il sito IlMeteo.it, che ha dato all’anticiclone il nome di «Millennium», sostiene che «è diventato un mostro di resistenza. Stop oltre che al freddo (ma l’assenza di questo ad avvio stagione ci potrebbe anche stare) anche alle piogge atlantiche: al crocevia tra freddo, pioggia e anticiclone siccitoso, il semaforo si è inceppato sul verde in favore di quest’ultimo che non cessa di incombere sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, e metà mese oramai è trascorso. Il dato preoccupante è che, secondo le proiezioni, ci sono buone probabilità che la fase anticiclonica-siccitosa persista ben oltre la metà del mese; se le proiezioni verranno confermate, questo dicembre 2015 si candida a essere il più siccitoso degli ultimi 20 anni. Alta pressione inamovibile fino alla fine dell’anno»,

Anche il sito 3B Meteo prevede lo stesso clima:  "Un campo di alta pressione abbraccia tutto il Nord Est favorendo ancora una fase stabile, ma non sempre soleggiata. Umide infiltrazioni occidentali favoriranno infatti nubi basse o nebbie su coste e pianure specie del medio-basso Veneto, dove il tempo sarà più fosco. Più sole sulle Alpi ed in generale sul Trentino Alto Adige con al più transito di sterili nubi alte. Le temperature si manterranno su valori superiori alle medie, specie in montagna, mentre nelle aree nebbiose o interessate da nubi basse il clima si manterrà comunque più freddo ed umido. Non mancheranno comunque forti inversioni termiche, con possibili gelate notturne su pianure e fondovalle alpini fino al primi mattino. Non si intravedono per ora cambiamenti significativi almeno fino al 20 Dicembre; questa situazione anomala aggraverà tra l'altro lo stato siccitoso e soprattutto la qualità dell'aria con ristagno di inquinanti sempre più elevato".

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