Massacro di Parigi: Valeria è morta

Il console Cavallari da Parigi conferma, La studentessa di Venezia, 28 anni, era fra i dispersi del Bataclan. La mamma: "Adesso andiamo a prendercela". Il cordoglio del sindaco Brugnaro

VENEZIA. La Farnesina ha confermato la tragica notizia: Valeria è morta. Poco dopo le 15 anche il console Cavallari davanti all'istituto di medicina legale di  Parigi ha confermato la morte della giovane ricercatrice veneziana.

La mamma di Valeria, raggiunta al telefono, con la voce spezzata, ha detto poche parole: "Cosa dobbiamo fare? Andiamo a prendercela". Aveva un filo di voce.

E' arrivato poco dopo anche il cordoglio del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, via twitter.

Valeria Solesin aveva 28 anni: veneziana, stava facendo un dottorato in sociologia alla Sorbona di Parigi.

"Andrea ci ha telefonato da Parigi e ci ha detto che Valeria è morta". La terribile notizia l'aveva data al nostro giornale  sabato poco prima di mezzanotte. La Farnesina ha dato l'ufficialità domenica mattina.

Valeria nella sera di venerdì 13 era alla nota sala Bataclan di concerti nell'XI arrondissement, non lontano dalla sede di Charlie Hebdo, uno dei luoghi dell'attentato.  Da venerdì notte non si avevano più notizie di lei. Si trovava al concerto con il suo fidanzato, Andrea Ravagnani. I due sono scappati mai poi si sono divisi, e il suo ragazzo non è più riuscito a rintracciarla.

Il nome della ragazza veneziana non risultava fino a sabato nell'elenco delle vittime, ma nessuno l'aveva più sentita. La famiglia è sempre rimasta in contatto con la Farnesina per avere informazioni. La ragazza era andata al concerto con il suo fidanzato e la sorella di lui (entrambi di Dro, Trento) e il rispettivo fidanzato.

Nella tarda serata di sabato una zia del suo fidanzato aveva detto che Andrea aveva riferito alla famiglia di Valeria che la ragazza sarebbe morta.

I quattro giovani sono stati presi tutti in ostaggio dai terroristi. Ravagnani ha poi raccontato ai genitori di essere stato leggermente ferito ad un orecchio da un proiettile sparato dai terroristi. Leggere escoriazioni anche per la sorella e il suo fidanzato, originario di Verona. Dopo il blitz della polizia francese i giovani trentini sono riusciti a mettersi in salvo.

Valeria Solesin era esperta in welfare e diritto femminile e la sua attività di ricerca all'Università di Parigi riguardava l'articolazione tra famiglia e lavoro.

Alle 19 di domenica in piazza San Marco gli amici di Valeria hanno organizzato una fiaccolata.

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