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«Sono un’imprenditrice e investo sulla mia città»

Marta Locatelli si difende e rivendica la sua scelta

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VENEZIA. «Non vivo facendo il consigliere comunale, questo riguarda il mio impegno politica. Sono un’imprenditrice che ha deciso di investire anche su questa città, nella massima trasparenza e rispetto delle norme e non vedo, pertanto, dove sia lo scandalo nel fatto di essere proprietaria di alcuni alloggi per i quali ho chiesto il cambio di destinazione d’uso da residenziale alberghiero». Marta Locatelli (in foto) combattivo consigliere comunale della Lista Brugnaro - con un passato nel Pdl e nel Gruppo Misto - risponde così all’onda montante legata al fatto che è lei la proprietaria dell’immobile, annesso all’hotel Danieli, per il quale è stato richiesto – dalla società del marito - il cambio di destinazione d’uso in deroga al piano regolatore vigente, «bocciato» dal Consiglio di Municipalità di Venezia, che presto andrà al voto del Consiglio comunale dopo le discussioni già verificatesi in Commissione consiliare. «Da consigliere comunale mi sono sempre battuta per i problemi della residenza a cominciare dal caso dell’area dell’ex Scalera - commenta Locatelli - ma non è questo in caso, perché gli appartamenti interessati al cambio d’uso erano utilizzati dal personale di servizio del Danieli ed hanno sempre avuto quindi un uso legato alla ricettività alberghiera. La trasformazione è ammissibile e la domanda è stata presentata circa tre anni fa, con un iter lungo e difficile, nella massima trasparenza. Il mio nome non è certo nascosto nella documentazione e non capisco le polemiche. Certamente mi asterrò sulla delibera che mi riguarda, ma non capisco perché, se no diritto, dovei rinunciare alla mia attività solo perché sono consigliere comunale. Diverso è il discorso sui cambi di destinazione d’uso in città, questione da affrontare seriamente».(e.t.)

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