Poliziotto aggredito su un treno: arrestato il picchiatore

Ferito da un nordafricano senza biglietto. L’ispettore colpito con calci e pugni, ha due costole rotte

MESTRE. Si ritrova con due costole rotte e una prognosi di 25 giorni, il poliziotto del commissariato di San Marco brutalmente aggredito lunedì sera - verso le 20 - a bordo di un treno diretto da Venezia a Padova. L'ispettore di polizia, a bordo come passeggero, era intervenuto quando un cittadino tunisino ha dato in escandescenze dopo essere stato fermato dal controllore, perché trovato senza aver pagato un regolare biglietto. Il poliziotto è intervenuto per bloccare l’uomo e dare man forte al personale delle ferrovie che cercava di identificarlo per multarlo, ma l'uomo lo avrebbe aggredito con calci e pugni. Il fatto è avvenuto lunedì  sera, quando il treno si trovava all’altezza di Dolo, in Riviera del Brenta.

L'agitato aggressore è stato poi arrestato, per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

In soccorso del poliziotto sono intervenuti anche alcuni passeggeri, presenti sul treno, e che hanno assistito alla scena. Alla stazione di Padova, dopo l’allarme, è intervenuta anche la polizia ferroviaria che ha fermato il cittadino nordafricano e accompagnato l’ispettore di polizia al pronto soccorso della città del Santo dove è stato medicato: per luo, quasi un mese di prognosi e due costole fratturate.

Non è, purtroppo, il primo episodio di violenza che avviene sui treni regionali, in particolare sulla tratta tra Venezia e Padova nelle ore serali e da tempo i sindacati di polizia fanno sentire alto il loro malcontento per la sicurezza degli operatori, alle prese spesso con viaggiatori che reagiscono violentemente se vengono trovati senza biglietto di viaggio.

 

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