Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Telecamere di sicurezza il progetto slitta a novembre

MARTELLAGO. Per presentare il progetto delle telecamere di sicurezza nel territorio di Martellago, si dovrà aspettare qualche settimana in più. Infatti non è stata rispettata la scadenza fissata per...

MARTELLAGO. Per presentare il progetto delle telecamere di sicurezza nel territorio di Martellago, si dovrà aspettare qualche settimana in più. Infatti non è stata rispettata la scadenza fissata per il 12 ottobre ma si andrà a finire ai primi di novembre perché l’azienda Tfe Ingegneria di Pianiga ha chiesto un approfondimento; ma poiché per alcuni interventi doveva esserci a disposizione il personale del Comune, cause ferie e altre manutenzioni da fare, si è andati più a rilento.

Così dal m ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

MARTELLAGO. Per presentare il progetto delle telecamere di sicurezza nel territorio di Martellago, si dovrà aspettare qualche settimana in più. Infatti non è stata rispettata la scadenza fissata per il 12 ottobre ma si andrà a finire ai primi di novembre perché l’azienda Tfe Ingegneria di Pianiga ha chiesto un approfondimento; ma poiché per alcuni interventi doveva esserci a disposizione il personale del Comune, cause ferie e altre manutenzioni da fare, si è andati più a rilento.

Così dal municipio hanno approvato la proroga, dopo che l’incarico era stato assegnato a luglio, e tra qualche giorno il progetto sarà consegnato. La società della Riviera del Brenta, infatti, ha il compito di individuare i punti dove mettere le telecamere, a partire dalle zone di Martellago, Maerne e Olmo, le strade di accesso, attorno ai cimiteri, sottopassi, impianti sportivi, scuole e tutti gli altri punti sensibili dove potrebbero trovare terreno fertile i malintenzionati.

La spesa d’incarico è di poco inferiore agli 11 mila euro, mentre per la videosorveglianza sono stati messi a disposizione 100 mila euro per l’anno in corso e altri 150 mila per il 2016. (a.rag.)