"Sono Robin Hood". E cerca di rapinare una banca

L'uomo ha preso d'assalto un istituto di credito con pistola scacciacani, taglierino e spray urticante. Fermato dalla polizia

MESTRE. “Sono Robin Hood”. Non capita spesso, ma venerdì gli agenti di una volante della polizia di Stato hanno potuto conoscere l’erede del celebre eroe della foresta di Sherwood. L’occasione gliel’ha fornita una chiamata di soccorso al 113 per un sospetto caso di “rapina in corso”.
Una dipendente di una banca di via Forte Marghera riferiva che all’interno della struttura si trovava una persona  che pretendeva dei soldi dai cassieri.
La volante subito intervenuta sul posto, trovava il soggetto descritto appena fuori dalla banca, mentre cercava di allontanarsi: l’uomo veniva identificato per Q.G. nato a Treviso nel ’51. Si accertava che lo stesso era già conosciuto agli agenti per episodi pregressi in materia di reati contro il patrimonio, la persone e le armi.

Dai controlli svolti, lo stesso veniva trovato in possesso di una pistola scacciacani priva di tappo rosso con caricatore rifornito di quattro cartucce caricate a salve, un taglierino e una bomboletta di spray urticante.
I dipendenti della banca, sentiti in merito, affermavano che Q.G. pretendeva la somma di 7.000 euro in contanti, giustificando la richiesta in quanto avrebbe poi diviso i soldi tra le persone presenti, dichiarando anche di essere “Robin Hood”.
Il soggetto in questione veniva denunciato in stato di libertà per il reato di tentata rapina e porto di armi ed oggetti atti ad offendere.

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