Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

I soldi per il tornado nel Patto di stabilità

DOLO. «La legge di stabilità 2016 per la prima volta prevede uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro per la ricostruzione e per i rimborsi ai danni subìti da imprese e privati conseguenti alle...

DOLO. «La legge di stabilità 2016 per la prima volta prevede uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro per la ricostruzione e per i rimborsi ai danni subìti da imprese e privati conseguenti alle situazioni di stato di calamità riconosciute nel periodo che va dal 2013 al 2015 , e quindi anche per i danni subìti in Riviera del Brenta. Tutto questo va incontro a quanto chiesto con le mozioni approvate dal Parlamento e in particolare quella presentata dai parlamentari del Pd». Ad anticiparlo è il ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

DOLO. «La legge di stabilità 2016 per la prima volta prevede uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro per la ricostruzione e per i rimborsi ai danni subìti da imprese e privati conseguenti alle situazioni di stato di calamità riconosciute nel periodo che va dal 2013 al 2015 , e quindi anche per i danni subìti in Riviera del Brenta. Tutto questo va incontro a quanto chiesto con le mozioni approvate dal Parlamento e in particolare quella presentata dai parlamentari del Pd». Ad anticiparlo è il deputato del Pd Michele Mognato dando una risposta alle pressanti richieste di questi giorni fatte da tanti sindaci della zona e dai residenti dei Comuni di Pianiga, Dolo e Mira colpiti dall’evento dello scorso 8 luglio. I soldi dallo Stato arriveranno ai privati nella primavera del prossimo anno.

«È la prima volta che lo Stato», continua Mognato, «si dota di una norma che istituisce un ritorno ai privati in quelle situazioni che non siano state colpite da terremoti come Abruzzo ed Emilia Romagna. Inizia così la realizzazione di norme di carattere generale per tutti uguali nelle realtà colpite da calamità naturali. Inoltre sono in corso di esame altre norme generali per intervenire nelle situazioni di ricostruzione».

I soldi saranno ripartiti in base alle richieste fatte pervenire dal territorio allo Stato. Una stima dei danni complessiva ricavata da sopralluoghi e perizie si aggira per il tornado sui 92 milioni di euro. «Sarà compito della Protezione civile», conclude Mognato, «effettuare la ricognizione e la valutazione dei danni. Sulla base di alcuni criteri nazionali la percentuale di rimborso sarà deliberata dal Consiglio dei ministri. Questo significa che le risorse potrebbero essere disponibili dalla primavera 2016».(a.ab.)