"Cari ladri, ridatemi le foto dei miei figli morti"

Gino Cederle oggi e quando vendeva la fortuna con i biglietti della lotteria

Gino Cederle, per una vita ha venduto a tutti la fortuna con i biglietti della lotteria a Venezia. Ma di fortuna ne ha avuta poca. Ora un colpo tremendo: un furto lo ha privato degli unici ricordi dei suoi figli morti sul lavoro

SAN DONÀ. «Mi hanno rubato tutto, chiedo almeno che mi restituiscano le foto dei miei figli. Sono morti e quelle foto sono tutto ciò che mi resta di loro». Gino Cederle ha una lunga storia di sofferenza alle spalle. Era il mitico “strillone” che a Venezia vendeva giornali e biglietti della lotteria in piazzale Roma, tutte le notti, sempre presente.
Poi le cose sono andate male, l’età, gli acciacchi, la morte di due figli in un incidente sul lavoro che ha distrutto la famiglia. Ha aiutato gli amici, fatto beneficenza, ma quando i problemi li ha avuti lui è stato davvero difficile. Tutti quelli che aveva aiutato gli hanno girato le spalle al punto che si è trovato su una strada prima di riuscire a tornare in una casa.


 «Mi hanno rubato tutto all’interno della mia auto”, racconta, “portafogli, documenti, patente. Io chiedo a queste persone solo la restituzione delle foto dei miei due figli, perché le portavo sempre con me e non ne ho altre per ricordarli. Mi possono chiamare al 3273943666. Ma davvero: si mettano una mano sul cuore e mi ridiano quelle foto».
 

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