La Regata Storica, tredicesimo trionfo dei Vignotto, squalificati D'Este-Redolfi Tezzat

Igor e Rudi Vignotto

Scintille per scorrettezze in gara. Tra le donne vincono Valentina Tosi e Giorgia Ragazzi, tra i giovanissimi  Bon e Vignotto, Jesolo tra le caorline. Brugnaro: "Una regata delle città d'Europa". E passa Johnny Depp

VENEZIA. I Vignotto fanno tredici. Vincono la bandiera rossa nella Regata storica dei gondolini 2015, arrivando a una sola lunghezza dal record storico di Ciaci, Strigheta e Bepi Fongher. Gara bellissima, macchiata dalla squalifica dell’arancio di D’Este e Tezzat, che ha stretto gli avversari sotto riva, prima di San Silvestro. I giudici hanno prima richiamato l’equipaggio del gondolino arancio, poi li hanno squalificati. «Finalmente hanno applicato le regole», ha commentato all’arrivo Rudi Vignotto, «ci hanno stretto sottoriva e sono stati squalificati». Delusione fra i tifosi di Super D’Este, che puntava a bissare la vittoria dello scorso anno e a raggiungere i Vignotto a quota dodici vittorie. Inutili le loro proteste. Le immagini del replay dimostrano che la scorrettezza c’è stata.

D'Este e Redolfi Tezzat avanti di un soffio alla barca dei Vignotto, prima della squalifica

 Oltre centomila persone in città, strade bloccate nel primo pomeriggio, grande partecipazione di barche. Organizzazione che ha funzionato, nonostante il gran numero di manifestazioni, corteo storico e sportivo, regata di piccoli (schie e maciarele), sfida dei galeoni vinta da Ca’ Foscari. «L’anno prossimo si cambia», ha promesso il sindaco Brugnaro, alla sua prima Storica in machina. Annunciando una regata internazionale e l’apertura di nuove costruzioni di barche in legno per i Paesi stranieri. «La voga è la nostra tradizione, dobbiamo mantenerla viva», ha detto. Regata spettacolare, ripresa in diretta dal Tg2. Per D’Este e Tezzat finita prima di Rialto, come per il rosa di Andrea Ortica e Damiano Allegretto, anch’essi squalificati. Per il resto la Regata è stata splendida e molto corretta. All’arrivo largo vantaggio del viola di Igor e Rudi Vignotto, cinque secondi avanti del verde dei pellestrinotti Andrea Bertoldini e Martino Vianello. Terzo il canarin di Luca Quintavalle e Gaetano Bregantin, il presidente della categoria. Quarti e felici i fratelli Roberto e Renato Busetto sul celeste. Grande spettacolo anche nella regata delle caorline a sei remi. Con clamoroso sorpasso finale del rosa di Jesolo sul marron della Riviera del Brenta, che aveva condotto in testa per tutta la gara. Decisiva l’esperienza del poppiere Marino Almansi, l’avvocato regatante, più anziano in gara, che ha scelto la traiettoria sotto la riva di San Silvestro. Jesolo dunque fa tris, e arriva per soli due secondi davanti al marron e al bianco di Burano. La guerra tra regine del remo si chiude con la rivincita di Giorgia Ragazzi, che trova nuova linfa dopo la separazione da Luisella Schiavon. E conquista la sua sesta bandiera rossa. Anche qui vince il viola, colore ieri molto fortunato. Primo posto alle due giovani muranesi Ragazzi e Tosi, dunque, «solo» seconda Luisella con la sua nuova compagna Debora Scarpa. E un grande terzo posto per la giovanissima Elena Almansi, figlia del vincitore delle caorline, che tiene a lungo anche il secondo posto. Delusione per Silvia Scaramuzza e Anna Mao, soltanto quinte. Il trionfo della famiglia Vignotto tocca anche i govanissimi. Vince Mattia, figlio di Rudi e Luisella, insieme a Filippo Bon. Secondi Giacomo Marangon e e Simone Vecchiato, solo terzi i favoriti Alessio Chiozzotto e Alessandro Vianello.

 

Così i gondolini dei campioni al traguardo

Viola Rudi Vignotto-Igor Vignotto 37.03,4
Verde Andrea Bertoldini-Martino Vianello 37.08,4
Canarin Luca Quintavalle-Gaetano Bregantin 37.12,7
Celeste Roberto Busetto-Renato Busetto 37.19,6
Marron Roberto Angelin-Fabio Barzaghi 37.26,7
Bianco Giuliano Pagan-Alessandro De Poli 37.30,0
Rosso Alvise D'este-Maurizio Rossi 37.45,1
Arancio Ivo Redolfi Tezzat-Giampaolo D'este (squalificato)
Rosa Andrea Ortica-Damiano Allegretto (squalificato)

Le donne. Tra le due regine del remo ora separate, è stata Giorgia Ragazzi con Valentina Tosi a conquistare la bandiera rossa, sulla mascareta viola. A una barca di distanza, l'ex compagna Luisella Schiavon con Debora Scarpa (verde). "E' andata bene, son contenta", ha detto Giorgia al traguardo, "dedico la vittoria ai mio fidanzato e ai miei genitori e a mio zio Umberto Ragazzi, olimpionico di canottaggio che ci ha preparato". "Volevo dedicare la vittoria a mia zia Lilli e mia zia Laura", ha detto la giovanissima Valentina ai microfoni di Rai 2. La coppia di giovani di Burano

Le vincitrici, Giorgia Ragazzi e Valentina Tosi

La regata delle donne. Così le mascarete al traguardo:  

Viola Valentina Tosi-Giorgia Ragazzi 36.03,1
Verde Luisella Schiavon-Debora Scarpa 36.07,7
Rosa Elena Almansi-Rossana Nardo 36.17,0
Bianco Magda Tagliapietra-Erika Zane 36.24,3
Marron Silvia Scaramuzza-Anna Maoa Scaramuzza-Anna Mao 36.33,8
Rosso Francesca Costantini-Angelica Villegas Alban 36.42,4
Canarin Maika Busato-Romina Catanzaro 36.46,0
Arancio Luigina Davanzo-Mary Jane Caporal 37.13,2
Celeste Margherita Favaretto-Vally Zanella 37.33,7

Un'insolita nuotata in Canal Grande di nove "Nuotatori dei Murassì", reduci dall'impresa tra Pirano e Venezia, ha fatto da prologo al corteo storico acqueo in Canal Grande che ha aperto le manifestazioni per la regata storica a Venezia.

Sport e tradizione, ma anche  proteste, con i dipendenti comunali che dopo aver manifestato all'inaugurazione della Mostra del cinema, si sono mobilitati anche in occasione della diretta della Regata su Rai 2: si sono ritrovati così circa duecento davanti a Ca' Farsetti. La richiesta è sempre la stessa: un incontro urgente con il sindaco Brugnaro, per affrontare il tema dei tagli alla busta paga dei 3 mila dipendenti (2-300 euro al mese, per la parte legata alla produttività), dopo lo sforamentod el pattod i stabilità epr 62 milioni di euro, con la gestione commissariale di Ca' Farsetti.

La protesta dei dipendenti comunali

Caorline. Finale al fotofinish: alla fine  si è imposta la caorlina rosa di Jesolo, dopo che a condurre la gara è sempre stata quella marron  di Malcontenta. Al timone del rosa, Marino Almansi, il giù "anziano" vogatore della Regata con i suoi 63 anni e alla terza vittoria in Regata al comando della caorlina.

"Vincere facilmente sarebbe stato monotono, così abbiamo creato un po' di suspance", scherza Almansi all'arrivo, al microfono di Rai2, "in realtà, il marron ci ha stupito, si è dimostrato molto competitivo e siamo molto felici di averlo vinto. Dopo la terza vittoria, adesso posso avviarmi a una serena vecchiaia".

Johnny Depp e la moglie Amber Heard in Canal Grande dopo la fine della Regata (foto Mantengoli)

Questo l'ordine di arrivo delle caorline: 1) Rosa    Marino Almansi-Sandro Tagliapietra-Vittorio Selle-Marino Massaro-Vito Redolfi Tezzat-Nicola Ballarin 36.21, 2) Marron  Guglielmo Marzi-Tiberio Sabbadin-Sebastiano Della Toffola-Tobia Barina Silvestri-Simone Costantini-Federico Busetto 36.23,9 3) Bianco   Graziano Seno-Alfredo Seno-Mattia Costantini-Gabriele Lazzarini-Matteo Zane-Davide Rossi 36.29,9 4) Canarin    Livio Ceciliati-Mauro Ceciliati-Nicolo' Trabuio-Luca Goattin-Claudio Carrettin-Gianluca Vianello 37.23, 5) Rosso   Alessandro Secco-Nicola Busetto-Giuseppe Bognolo-Alessandro Gaburro-Marco Girotto-Andrea Secco 38.12, 6) Arancio  Pierfrancesco Marchesini-Domenico Santin-Giovanni Enzo-Enrico Tagliapietra-Flavio Vitturi-Davide Angiolin 38.16.1 7) Viola    Samuele Busetto-Giuseppe Barichello-Andrea Zanco-Leonardo Ghigi-Alessandro Peron-Mattia Zago 38.21,4 8) Verde    Giorgio Valente-Enrico Trevisan-Riccardo Salviato-Maurizio Molin-Livio Gallo-Wladimiro Lombardo 39.07, squalificato Celeste  Raffaele Scarpa-Andrea Rosada-Michele Vianello-Alberto Busetto-Luigino Lombardo-Alberto Garlato (squalificato)

Le vincitrici, Giorgia Ragazzi e Valentina Tosi

La regata dei giovanissimi. Hanno vinto Filippo Bon e Mattia Vignotto (verde), seguiti da Giacomo Marangon e Simone Vecchiato (rosso), Alessio Chiozzotto e Alessandro Vianello (viola) e, sul rosa,  Matteo Ziniol e Tommaso Moretti.

Il passaggio della regata dei giovanissimi

I vincitori

I vincitori tra i giovanissimi, Filippo Bon e Mattia Vignotto

L'arrivo dei giovanissimi.

Verde Filippo Bon-Mattia Vignotto 19.10,9
Rosso Giacomo Marangon-Simone Vecchiato 19.16,8
Viola Alessio Chiozzotto-Alessandro Vianello 19.24,4
Rosa Matteo Zaniol-Tommaso Moretti 19.31,6
Arancio Anthony Vianello-Davide Vio 19.37,0
Canarin Giacomo Pastor-Riccardo Merlo 20.05,3
Celeste Davide Busetto-Manuel Ballarin 20.22,1
Marron Fabio Maresca-Elia Pedron 21.06,6
Bianco Daniele Scarpa-Davide Rosada 21.35,05

"Venezia è la città del mondo chiederò ai sindaci delle altre città di costruire una barca, la realizzeremo noi a Venezia, per fare una regata d'Europa. mi auguro che le altre città, Berlino, Londra, Parigi verranno qui, per stare tutti assieme nelle differenze", la proposta del sindaco Luigi Brugnaro al termine della Regata.

Il corteo storico alla regata storica

«Venezia, senza voga, non sarebbe Venezia. Fa piacere vedere un Canal Grande così colorato e festoso, anche perché speriamo che questa torni la città dei bambini, delle famiglie e del futuro. E anche la Regata Storica deve tornare ad essere il luogo della competizione e della speranza», così sindaco Luigi Brugnaro alla sua prima Regata Storica da primo cittadino.  Brugnaro ha voluto ringraziare «tutti quelli che sono qui, i veneziani che assistono dalle rive e le associazioni sportive e di volontariato che hanno partecipato in massa, portando a vogare anche tanti bambini. Buona festa a tutti. Faremo di tutto  per sostenere lo sport, ma anche il lavoro, perché il nostro obiettivo è ridare dignità alle persone che vivono in città e ci credono. Papà e mamme, che scendono in campo seriamente, con coraggio, per riprendersi la città: per loro, costruiremo posti di lavoro, con legalità, ma anche con determinazione». Sul palco davanti all'arrivo, presenti, tra gli altri, il prefetto Domenico Cuttaia, il delegato patriarcale, mons.

Antonio Senno, il sottosegretario Pier Paolo Baretta, il presidente della Biennale Paolo Baratta, oltre a numerosi componenti di Giunta e Consiglio comunale. Un pensiero anche per il numero solidale 45500 a sostegno della ricostruzione della Riviera del Brenta dopo il maltempo di luglio: «Abbiamo condiviso l'idea della Regione e siamo felici di poter condividere le difficoltà delle popolazioni colpite dal tornado. È un orgoglio, per
Venezia, poter dire 'noi ci siamò».

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