Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Esalazioni, nove persone intossicate in un camping a Cavallino

Il camping Garden Paradise dove è avvenuto l'incidente

Incidente sul lavoro al  Garden Paradiso: investiti 3 operai e sei ospiti. Il medico del pronto soccorso De Fera: "In un luogo chiuso sarebbero potuti morire"

CAVALLINO. Giovedì mattina,  alcuni operai stavano effettuando un intervento di manutenzione alla piscina all'interno del camping Garden Paradiso - in via Francesco Baracca, a Cavallino-Treporti - quando all'improvviso si è sprigionata una nube tossica.

Complessivamente - secondo la nota ufficiale, stilata in tarda mattinata del Creu 118 della Regione Veneto -  sono 9 le persone intossicate e soccorse per essere venute in contatto con le esalazioni: si tratta dei tre  dipendenti della struttu ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

CAVALLINO. Giovedì mattina,  alcuni operai stavano effettuando un intervento di manutenzione alla piscina all'interno del camping Garden Paradiso - in via Francesco Baracca, a Cavallino-Treporti - quando all'improvviso si è sprigionata una nube tossica.

Complessivamente - secondo la nota ufficiale, stilata in tarda mattinata del Creu 118 della Regione Veneto -  sono 9 le persone intossicate e soccorse per essere venute in contatto con le esalazioni: si tratta dei tre  dipendenti della struttura e di sei ospiti, anche se un'altra decina di persone ha manifestato malesseri, forse anche (per questi ultimi) in forza della suggestione.

Due operai - le cui condizioni sono state giudicate più serie, codice giallo  - sono stati ricoverati all'ospedale di Venezia, mentre altre cinque persone  che hanno manifestato irritazione delle viee aeree in maniera più leggera sono state ricoverate a San Donà e Jesolo per accertamenti. Infine, altre tre persone sono state subito dimesse dopo la visita al pronto soccorso. Nessuno versa in condizioni gravi.

Esalazioni in piscina, le foto dei soccorsi

A provocare la nube tossica sarebbe stato l'improvviso contatto tra acido solforico e cloro, durante alcuni interventi di pulitura e manutenzione della piscina del campeggio: gli operai stavano preparando il composto disinfettante in un locale, accanto alla piscina della struttura. Per un errore, l'acido solforizo è stato infilato nel bocchettone riservato al cloro e  ne è scaturita la reazione tossica, che ha investito per primi gli operai al lavoro, ma poi anche i sette villeggianti che stavano facendo il bagno in piscina.

Sul posto ambulanze del Suem 118 e i vigili del fuoco, con il loro nucleo Ndcr specializzato in interventi chimici, che hanno messo in sicurezza la struttura, mentre il eprsonale dello Spisal sta ricostruendo la dinamica dell'incidente.

"In un ambiente chiuso sarebbero potuti morire", il commento del dottor  Fausto De Fera, medico del pronto soccorso di Jesolo.

Notizia in aggiornamento