Nonna "rambo" si salva aggrappata a un albero

Disavventura a 80 anni: stava scivolando in un torrente bellunese, riesce a telefonare al 118. Salvata dal Soccorso alpino

LORENZAGO DI CADORE. Abituata all’acqua alta di Venezia, che paura poteva farle un torrente di montagna? Nonna Antonietta, classe di ferro 1935 e un grande istinto di sopravvivenza, si è salvata da una caduta molto pericolosa, aggrappandosi con una mano al ramo di un albero sopra il greto del Rio del Peron e usando l’altra per chiamare i soccorritori. Una telefonata al 118 e la macchina dei soccorsi si è messa in moto, non senza qualche difficoltà. Il telefono è squillato verso le 15, nel bel mezzo di un’escursione alla ricerca di funghi, con un grave imprevisto. Parla Antonietta 80 anni di Venezia, che è appena scivolata in una scarpata. È in una situazione molto difficile, perché è riuscita sì ad appendersi a una pianta, ma l’equilibrio è precario. Il centralinista si fa spiegare il percorso che aveva fatto, per cercare di capire il punto in cui si trova. Coraggio e presenza di spirito non mancano, ma c’è anche un po’ di comprensibile confusione, se non altro perché non è del posto.

Parcheggiata l’auto appena dopo il ponte Borchie, lungo la strada che costeggiando il lago porta da Domegge a Lorenzago, aveva preso la strada forestale che sale tra il torrente Cridola e il Rio del Peron per poi girare a destra e camminare circa un'ora e mezza. A un certo punto, si era persa ed era anche scivolata. Dalla sua descrizione, doveva trovarsi sopra il torrente Cridola. Mentre le squadre del Soccorso alpino del Centro Cadore si avvicinavano, il nuovo elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha cominciato a sorvolare l'area, senza però riuscire a individuarla, in mezzo al bosco. L'eliambulanza ha effettuato anche una ricognizione sull'altro torrente e, in quel momento l'anziana, in costante contatto telefonico con la centrale, ha lasciato la presa ed è ruzzolata. Ma l'operatore al telefono ha distintamente sentito il rumore dell'elicottero e informato subito le squadre. Dodici soccorritori si sono spostati in quel punto, azionando anche la sirena del fuoristrada, finché la donna non li ha sentiti ed è stata ritrovata vicino all'acqua del Rio del Peron. All'inizio della sua passeggiata si era in realtà incamminata a destra e non a sinistra, smarrendosi sotto la strada, che porta all'Eremo dei Romiti, sopra il torrente Rio del Peron. Prestatele le prime cure, i soccorritori l’hanno imbarellata e sollevata con un contrappeso fino alla jeep, per poi accompagnarla all'ambulanza diretta all'ospedale di Pieve di Cadore. Per lei molta paura e diverse contusioni.

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