Bersaglieri a San Donà in 800 di corsa in centro

Nel weekend i festeggiamenti per i 60 anni della sezione e i 50 del monumento Ieri il clou con l’alzabandiera, l’omaggio al Piave e la sfilata dei cappelli piumati

I bersaglieri invadono il centro di corsa. Grande festa per il cinquantesimo anniversario del monumento al bersagliere e per il sessantesimo anniversario della sezione sandonatese. Ottocento appartenenti all’associazione hanno animato la domenica.

Non sono mancati i disagi per la chiusura del ponte della Vittoria in occasione della sfilata. Nella domenica di traffico verso le spiagge, la chiusura del ponte ha lasciato dietro a sé le immancabili polemiche. Il centro di San Donà è ormai gremito ogni fine settimana. Dopo il grande afflusso del weekend scorso, con i negozi aperti fino a tardi per la Notte Bianca, sono stati i bersaglieri ad animare il fine settimana. Sabato si è tenuto il concerto delle fanfare di San Donà e di Bedizzole, nel Bresciano, in piazza Indipendenza. Quindi la passeggiata lungo corso Silvio Trentin per l’avvio della Festa Cremisi, così chiamata dal nome delle “fiamme” che segnano il bavero della divisa dei Bersaglieri. La festa, che celebra il 50esimo anniversario del Monumento al Bersagliere e il 60esimo della costituzione della sezione sandonatese dell’associazione nazionale bersaglieri, è proseguita ieri con l’alzabandiera, l’omaggio al Piave e la sfilata dei cappelli piumati in centro conclusa, come da tradizione, a passo di corsa.

«La città è sempre più un punto di attrazione», commenta Luca Marusso, da poco assessore alle Attività produttive, «Si persegue così un punto fondamentale del programma di mandato che è il rilancio del lavoro, anche attraverso gli eventi».

Gli eventi in centro, non strettamente legati alla manifestazione dei bersaglieri, sono proseguiti fino a sera con le letture e le videoanimazioni del Teatrino della Neva. Grandi numeri anche per gli appuntamenti organizzati nelle frazione. Venerdì a Fossà grande partecipazione alla Notte delle Stelle del Piave, con personaggi di rilievo del territorio e di esempio ai ragazzi del Grest, nel cui ambito è stato organizzato l’evento.

«Ringraziamo la Sfera di Pistacchio che con entusiasmo ha progettato questa iniziativa e la frazione di Fossà per questo importante evento che valorizza i talenti del territorio nell’incontro con i giovani», ha aggiunto l’assessore alla cultura Chiara Polita, «Auspichiamo che sia un incoraggiamento positivo per loro per costruire il futuro».

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