Sassaiola ad Eraclea: scontro tra migranti al residence "Magnolie"

Una sassaiola improvvisa, poi alcuni tafferugli tra migranti di diversi paesi hanno animato la domenica, tra lo stupore dei residenti e turisti impauriti. Sul posto sono arrivati immediatamente carabinieri e polizia di Stato, poi l'ambulanza per soccorrere un ferito, fortunatamente non grave.

ERACLEA. Alla vigilia del Consiglio comunale straordinario di domenica a Ca' Manetti, primi tafferugli al residence di via Olivi "Magnolie" di Eraclea Mare, dove sono ospitati circa 270 migranti.

Domenica mattina, una sassaiola improvvisa, poi alcuni scontri tra diverse etnie hanno animato la giornata, tra lo stupore dei residenti e turisti impauriti. Sul posto sono arrivati immediatamente carabinieri e polizia di Stato, poi l'autoambulanza per soccorrere un ferito, fortunatamente non grave.

 

Sembra che la miccia sia stata accesa da alcune parole volate tra i vari migranti di Paesi diversi tra i quali si era già consumato più di qualche screzio. Tanto è bastato perchè la situazione degenerasse e i residenti e turisti chiamassero le forze di polizia che rivolgono particolare attenzione alla situazione dei via Olivi più che mai sotto i riflettori. Chi abita nella zona descrive una situazione al limite per questi ragazzi.

"Li abbiamo visto dormire su materassini", spiegano dei turisti, "perchè non ci sono posti. Non hanno saponi, detergenti, dentifricio, lenzuola. Le loro condizioni non sono certo quelle di persone che vengono assistite adeguatamente e appaiono più che altro ammassati come animali. Per lo più sono bravi ragazzi, considerata l'etàe  i Paesi lontani da cui arrivano. Noi abbiamo anche cercato di aiutarli, portando loro del sapone, un po' di dentifricio. Non è vero che vengono qui a spassarsela, a giudicare dal modo in cui vengono trattati. Hanno l'energia elettrica, ma non possono lavarsi e fare tante altre cose che dovrebbero essere loro garantite", è il racconto.

Uno spaccato disarmante di questa situazione dei migranti a Eraclea, dove ancora la questione profughi non ha trovato una soluzione. Domenica sera è in programma un Consiglio comunale straordinario per discuterne dopo che è tramontata l'ipotesi della ex caserma di Ca' Turcata, in assenza di garanzie certe di blocco degli arrivi da parte della prefettura. Il Comune sarebbe pronto per i lavori, ma attualmente i migranti sono ben 270.

Intanto la Lega Nord ha incontrato gli operatori del turismo in un clima incandescente.

Il segretario Giovanni Burato continua a evidenziare come Eraclea sia stata penalizzata e la gestione dei migranti debole e approssimativa. Il sindaco, Giorgio Talon, che ha promosso anche una manifestazione a Venezia invocando equilibrio nella ripartizione delle quote di migranti, invita a evitare strumentalizzazioni e a cercare piuttosto delle soluzione e proposte concrete.

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