Rischio amianto nell'area Pip di Giare. Protestano gli imprenditori

Minacciano di lasciare a casa i dipendenti se il Comune non interverrà nell'area di Giare per mettere in sicurezza decine di lastre di eternit, disperse dopo il tornado

MIRA. Spira aria decisamente di protesta all'area Pip di Giare di Mira dove è stata emessa ieri una ordinanza del Comune che chiudeva l'accesso alla zona per attività economiche, per la dispersione di pannelli di eternit dopo il tornado che si è abbattuto nella zona.

Ma nella realtà, l'area Pip, che si estende per circa quattro chilometri quadrati,  non è stata chiusa: le zone più a rischio sono state tracciate con dello spray di colore rosso. Tutto questo ovviamente non tranquillizza gli imprenditori dell'area Pip che minacciano da lunedì di bloccare le attività e lasciare a casa gli operai e chiedono che il Comune intervenga subito per la pulizia dell'area, avvalendosi di una ditta specializzata visto che la dispersione di lastre di eternit potrebbe rilasciare nell'aria pericolose fibre di amianto.

Alcuni imprenditori, arrabbiati, hanno portato pezzi di eternit in Comune per consegnarli al sindaco Maniero, in segno di protesta.

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