Il sindaco Brugnaro presenta la sua giunta: la leghista Luciana Colle è la sua vice

Prima foto di gruppo della nuova giunta Brugnaro

A Ca' Farsetti, il sindaco ha dato appuntamento per la presentazione della nuova giunta del Comune di Venezia

VENEZIA. A due settimane dalle elezioni, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro presenta la sua nuova giunta.

Dopo un'ora di ritardo sull'annunciata conferenza stampa, il sindaco Brugnato ha presentato la lista.

Riguarda qui la conferenza stampa di Brugnaro.

Brugnaro: la presentazione della giunta

 Luciana Colle, vicesindaco, casa, federalismo demaniale, patrimonio, cittadinanza delle donne. E' nata e vive a Mestre, leghista, funzionaria del Demanio. il suo nome l'ha suggerito il rpesidente Luca Zaia.

Assessore: Paola Mar turismo, toponomastica, decentramento, rapporti con le municipalità (Lista Brugnaro)

Assessore: Giorgio D'Este, 48 anni, Zelarino: deleghe sicurezza, polizia municipale, protezione civile (Lista Bellati)

Assessore: Rossana Pavan, 42 anni, di Mira, laureata. Deleghe: commercio, attività produttive, artigianato (Lega, esterna)

Assessore: Massimiliano De Martin, urbanistica, edilizia, ambiente, città sostenibile (presidente dei Geometri della provincia: "Si dimetterà subito", ha chiarito il sindaco)

Assessore: Paolo Romor, avvocato  pro sindaco del Lido (Lista Brugnaro)

Assessore: Michele Zuin, bilancio, tributi, economato (Forza Italia)

Assessore: Renato Boraso, mobilità e trasporti, viabilità, trasporti (civica)

Assessore: Francesca Zaccariotto. Lavori pubblici, gare, contratti, espropri, arredo urbano (civica)

Assessore: Simone Venturini (Lista Brugnaro): coesione sociale, politiche giovanili, volontariato, sviluppo economico del territorio, infrastrutture, rapporti con il consiglio comunale e lavoro.

 «Abbiamo appena svolto la prima seduta», ha giustificato il ritardo il sindaco, Luigi Brugnaro, dichiaratosi poi «un po' emozionato, perché, da oggi, inizia il nuovo governo della città, che sarà umile e coraggioso». Il sindaco, che ha mantenuto per sé tutte le deleghe non assegnate agli assessori (comprese Cultura e Rapporti istituzionali) ha quindi ringraziato «chi ha dato la propria disponibilità a lavorare nei prossimi anni sul territorio nei tavoli di consultazione, fungendo da nostro "orecchio a terra". Perché la nostra idea di delega è che debba essere partecipativa e democratica, sulla base del concetto che partecipazione sia libertà. I cittadini - ha proseguito Brugnaro - ci hanno dato una fiducia che ci pesa sulle spalle e vogliamo rispondere al patto con loro. In piena libertà, abbiamo sempre fatto riferimento a talento e competenza, pensando che il miglior Governo coniughi aspetti tecnici e operativi con quelli prettamente civici e politici».

Non è mancato il cenno  al ritiro dei libri di fiabe anti-discriminazione - in particolare quelli relativi alle favole di genere sulle famiglie omogenitoriali - "Non sono un bigotto, ho ritirato i libri gender dalle scuole materne in rispetto per le famiglie. Per il resto massima tolleranza".

 "Il porto off shore è una cosa importante, Venezia deve intercettare il grande traffico delle navi"

"Ho tenuto le deleghe alla cultura, allo sport e al traffico acqueo. Il traffico acqueo è una delle nostre priorità. Ho chiesto una barca fissa a presidiare il bacino di San Marco. Anche in occasione della visita di Michelle Obama ho visto troppe onde. Non dobbiamo dare multe ma dobbiamo limitare la velocità"

Tre consiglieri delegati: Alessandro Scampamarta (isole, pesca), Luca Battistella (innovazione, smart city), Giovanni Giusto (tutela delle tradizioni).

 

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