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Anatroccoli a rischio per lo sfalcio

La denuncia di un residente. Il Consorzio replica: «È un pretesto»

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PORTOGRUARO. I piccoli anatroccoli nati da pochi giorni sul canale Degan, sono in pericolo di vita per lo sfalcio dell’erba.

La denuncia arriva da Beniamino Strumendo, residente di Torresella, che accusa il Consorzio di Bonifica di svolgere i lavori sull’argine proprio nel periodo in cui gli anatroccoli vengono alla luce. Il Consorzio sostiene invece che le accuse sono un pretesto per altri problemi tra Strumendo e i vicini.

Al di là delle responsabilità, ci sono in effetti decine di anatroccoli a rischio di essere schiacciati dalle macchine o di finire dispersi, lontano dai loro fratellini. Strumendo sostiene che la colpa sia dei lavori di sfalcio arginale che il Consorzio avrebbe commissionato in estate, come aveva fatto nel 2014. «

Ho fatto presente la situazione», ribadisce Strumendo, «Questi lavori vanno fatti con metodologie diverse da quelle attuali, in quanto dopo la nidificazione i “masorini” non possono subire questa situazione. Ho visto almeno una ventina di anatroccoli scorazzare impauriti».

Per il cittadino lo sfalcio si può eseguire in un altro momento dell’anno. Ieri è stata una giornata frenetica e lo stesso Consorzio ha seguito l’evolversi della situazione. Della denuncia è stato anche informato Sergio Grego, l’ingegnere a capo della direzione del Consorzio di Bonifica.

«Conosciamo il problema», spiega l’ingegnere, «e posso dire che i lavori vanno fatti quando c’è la possibilità. Io credo che quello degli anatroccoli sia solo un pretesto di Strumenda, nel senso che esistono problemi, che non ci va di rendere noti, che riguardano i rapporti che questo signore ha instaurato con alcuni frontisti. Quello dei masorini in pericolo non è altro che un pretesto per attaccare noi del Consorzio che non ne siamo assolutamente coinvolti». (r.p.)

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