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Tragedia della solitudine: era morta da dieci giorni

Vigili del fuoco allertati mercoledì 17 da una telefonata dell’assistente sociale. La donna, 72 anni, viveva sola a Marghera: nessun segno di violenza sul corpo

Mitia Chiarin
1 minuto di lettura

MARGHERA. Dramma della solitudine a Marghera. Anziana viene trovata morta nella sua casa dove viveva sola senza familiari che la accudissero. La morte risale ad almeno dieci giorni fa. La macabra scoperta l’hanno fatta ieri mattina, 17 giugno, i vigili del fuoco di Mestre, allertati da una telefonata al 115 di una assistente sociale che seguiva la signora, classe 1943 che viveva in un appartamento delle case Ater di via del Lavoratore al civico 34.

Loredana Zanolla, questo il nome della donna, era seguita solo dall’assistente sociale del Comune che periodicamente passava a trovarla. Ed è stata proprio questa donna a spiegare, con una telefonata dai toni preoccupati ai vigili del fuoco, che da giorni tentava di contattare la signora ma a casa non rispondeva mai nessuno al campanello. E dopo alcuni tentativi, è scattata la preoccupazione. I vigili del fuoco, assieme ad una pattuglia della sezione Volanti, si sono portati così in via del Lavoratore, e sono riusciti ad entrare nell’appartamento da una finestra di una delle camere. Una volta entrati nell’abitazione è stato svolto un rapido sopralluogo nell’appartamento vuoto e nel bagno, faccia a terra, è stato trovato il corpo della donna, morta. Il corpo era lì da almeno una decina di giorni. Sul cadavere, nessun segno di violenza e quindi l’ipotesi, confermata poi dal medico legale, è che la donna sia morta da sola in casa, per un malore. Forse è rimasta vittima di un arresto cardiocircolatorio.

Sentendo le testimonianze dei vicini di casa è stato chiarito che l’ultima volta che la signora Zanolla è stata vista in vita risale ai primi giorni di giugno, insomma oltre una decina di giorni fa. Ora il corpo si trova all’obitorio dell’ospedale a disposizione dei parenti per i funerali, ma non ci sono familiari, stando alle informazioni raccolte, che possano prendersene cura. I pochi averi della signora sono stati presi in custodia dalla polizia, che, dopo i rilievi, ha lasciato l’abitazione assieme ai vigili del fuoco, dopo aver chiuso l’immobile. Ancora un dramma della solitudine in città, quindi, a conferma che molti anziani soli si trovano in una situazione di estrema fragilità, seppur seguiti dai Servizi, senza una rete di affetti e sostegno. Un caso analogo, protagonista un anziano signore mestrino, si è verificato un paio di giorni fa vicino all’ex sede della biblioteca di Mestre, in via Miranese. Anche in questo caso, alcuni vicini hanno messo in allarme le forze dell’ordine non vedendo da giorni l’uomo, trovato morto in casa. Il decesso risalirebbe ad almeno una settimana fa.

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